21 marzo 2016 | 18:23

Berlusconi a Rtl 102.5: Vivendi interessato ai nostri prodotti, non a Mediaset. Possibili collaborazioni per il futuro

“Il gruppo Vivendi è molto interessato all’Italia, sono amico del signor Bolloré da diversi anni e manifesta un interesse su alcune cose che noi facciamo in Italia, non assolutamente Mediaset, ma per esempio sulla nostra capacità di fare prodotti per la televisione, format e programmi televisivi e anche per quell’attività di fornitura al pubblico di un portafoglio di film molto vasto e altri spettacoli. Vivendi lo fa già in Francia e ha una visione per il futuro europea, e quindi è possibile che si trovino delle possibilità di collaborazione”. Intervistato questa mattina a Rtl 102.5, durante il programma ‘Non stop News’,  Silvio Berlusconi si è espresso così sull’ipotesi, rilanciata sulle pagine  di ‘Repubblica’, di un’acquisizione di Mediaset da parte di Vivendi, ribadendo però come della questione non si occupi lui direttamente ma suo figlio Pier Silvio e Fedele Confalonieri.

Parlando anche delle recenti acquisizioni fatte da Mediaset nel mercato radiofonico, tra R101 e le quote del Gruppo Finelco, alla domanda dei conduttori se non ritenga, da imprenditore, che “non si possa permettere a un soggetto di fare shopping e agli altri di stare a guardare”, Berlusconi ha risposto “c’è bisogno che tutti i soggetti siano messi nelle stesse condizioni e tutti devono poter svolgere l’attività che quel che fanno a loro già naturalmente consente”.

Silvio Berlusconi (foto Olycom)

Infine una battuta sul suo futuro post impegni politici, con la possibilità di essere protagonista in un programma radiofonico su Rtl 102.5. “E’ un’offerta che prendo in seria considerazione”, ha detto. “Ne parleremo al momento opportuno, che dovrà avvenire perché la natura non fa eccezioni, anche se io mi sento in pieno possesso di tutte le mie facoltà fisiche e mentali. Gli anni sono lì e la carta d’identità ogni tanto me lo ricorda.