Dati e cifre, Documenti

21 marzo 2016 | 11:21

Segnali di ottimismo dagli editori specializzati e professionali. Le previsioni di Anes (INFOGRAFICA + DOCUMENTO)

Saranno presentati oggi pomeriggio, in occasione della parte pubblica dell’Assemblea Generale di Anes  presso il Palazzo delle Stelline, i risultati dell’indagine Anes Digital Outlook 2016 (ppt), quinta edizione dell’Osservatorio permanente che l’associazione realizza annualmente per monitorare i trend del digitale e l’adozione degli strumenti online nello specifico settore dell’editoria BtoB, professionale, specializzata.

L’ingresso all’evento è gratuito previa  registrazione alle mail anes@anes.it o digital@anes.it.

Marcello Miradoli

Marcello Miradoli

Qui di seguito anticipiamo alcuni dei risultati dell’Anes Digital Outlook 2016 (ppt) che verranno presentati dal presidente, Marcello Miradoli.

La partecipazione attiva delle aziende editoriali ai social network pare ormai una condizione naturale, si registra una buona crescita sui mezzi da audience più mirata e B2B, come LinkedIn e Twitter; Facebook rimane comunque il mezzo ancora più utilizzato.

La ricerca di un diverso, e più coinvolgente, ingaggio con lettori e clienti emerge non solo dalla copertura dei social, ma anche dall’incremento dei siti provvisti di una sezione forum o blog, o comunque di sezioni di commento.

Si registra un’importante inversione, segno di una visione più matura: il percorso promosso dagli editori non è più dalla carta al digitale, quanto iniziare una conversazione ed un rapporto online e, quindi, rimandarli ad approfondimenti sulla carta. In risposta alla crescita degli accessi da dispositivi mobili, oltre il 90% gli editori si è dotato definitivamente di siti responsive o versioni specifiche per tablet e smartphone. Aumenta l’adozione della certificazione CSST WebAuditing.

Sul fronte pubblicitario crescono le proposte di DEM e newsletter di pari passo con l’organizzazione strutturata dei profili di destinatari. Salgono, in controtendenza con gli scenari  internazionali, le proposte di repliche digitali delle pubblicazioni cartacee ­ per altro a fronte di un ridursi di tentativi di versioni dedicate. Anche sui modelli di ricavo pare in corso una tendenza conservativa, con centralità di vendita di DEM/lead e display ­ quest’ultimo sempre prevalentemente basato su tempo o ad impression. Per il 2016 forza vendita e marketing saranno di nuovo figure sulle quali investire.

In generale – anticipa a Primaonline.it il  presidente Anes Digital, Marcello Miradoli – registriamo segnali di ottimismo con investimenti, crescita dei prodotti digitali e modelli di business più maturi.

- Leggi o scarica Anes Digital Outlook 2016 (ppt) 

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