21 marzo 2016 | 17:02

Wanda diventa top-level sponsor della Fifa e prova a portare la Coppa del Mondo di calcio in Cina. Il presidente Jianlin: altri gruppi cinesi ci seguiranno a breve

Wanda Group diventa top-level sponsor della Fifa e prova a portare i mondiali di calcio in Cina. La holding di proprietà del magnate cinese Wang Jianlin, spiega un comunicato del gruppo, diventa nuovo sponsor della Fifa dopo aver acquisito Infront Sports & Media in Svizzera, la World Tiathlon Corporation negli Stati Uniti e Lagardère Sports & Entertainment in Francia.

Il presidente di Wanda, Wang Jianlin, con il presidente della Fifa, Gianni Infantino

L’obiettivo, prosegue la nota, è quello di contribuire ulteriormente al “posizionamento internazionale del brand”. E “grazie all’influenza della Fifa e della Coppa del Mondo”, Wanda si aspetta di potersi “assicurare maggiori opportunità sui mercati internazionali”.

“Come partner della Fifa – precisa il comunicato – Wanda sarà nelle condizioni migliori per giocare un ruolo nel processo che porta all’assegnazione dei maggiori eventi sportivi come il mondiale, colmando il divario col calcio internazionale e consentendo così al movimento cinese di far sentire la sua voce”.

Il governo di Pechino, ricorda l’Adnkronos, aveva espresso il suo interesse ad ospitare i mondiali di calcio già dopo aver ottenuto i Giochi olimpici del 2008. Un’ipotesi che ora, grazie alla mossa di Wanda, potrebbe concretizzarsi nel processo di assegnazione dei mondiali del 2030.

Il contratto siglato da Wanda con Fifa porterà nelle casse dell’organo di autogoverno del calcio mondiale centinaia di milioni di dollari.

Wanda non è nemmeno l’unico gruppo cinese pronto a impegnarsi come sponsor della Fifa. La conferma è arrivata proprio da Jianlin, che ai microfoni dell’agenzia Bloomberg ha detto che “a breve” un altro grande gruppo potrebbe seguire le tracce della conglomerata da lui diretta, seguito da altri, ancora. Ma non ha fatto nomi.

Wanda, ricorda l’Agi, è diventato il sesto partner della Fifa, dopo Adidas, Coca Cola, Gazprom, Hyundai e Visa e detiene una partecipazione del 20% nell’Atletico Madrid.