22 marzo 2016 | 10:09

Buonuscita da 6 milioni di euro per l’ad uscente di Telecom Italia, Marco Patuano. Le deleghe conferite temporaneamente al presidente Giuseppe Recchi

Telecom Italia e Marco Patuano hanno raggiunto “un accordo per la cessazione del rapporto di lavoro e di amministrazione” con effetto da oggi. Lo rende noto l’operatore tlc in un comunicato.

L’accordo prevede, “oltre all’erogazione di quanto già maturato a titolo di retribuzione ed emolumenti, fissi e variabili (questi ultimi soggetti a meccanismi di claw back), il riconoscimento degli ulteriori importi di 1.235.000 euro lordi a fronte della cessazione del rapporto di amministrazione e 4.765.000 euro lordi a fronte della cessazione del rapporto di lavoro per 6.000.000 euro lordi complessivi”.

Marco Patuano (foto Olycom)

Tale attribuzione “è coerente con la politica di remunerazione e con gli accordi in essere con Marco Patuano”, precisa Telecom. ”Prima dell’approvazione da parte del Cda l’operazione è stata comunque esaminata dal Comitato per le Nomine e la Remunerazione, organo competente ai sensi della ‘Procedura per l’effettuazione di operazioni con parti correlate’ di cui si è dotato il gruppo, esprimendo il proprio motivato parere favorevole alla conclusione dell’accordo”.

Il Cda, prosegue il comunicato di Telecom Italia, “ringrazia il Dottor Patuano per l’impegno, la dedizione ed il contributo in termini di creazione di valore resi durante il suo mandato alla guida del gruppo e più in generale negli oltre venticinque anni di proficua attività a beneficio dello stesso, formulandogli i migliori auguri per le sue future attività professionali”.

Contestualmente e “coerentemente con il piano di successione a suo tempo adottato”, il Cda di Telecom Italia ha “temporaneamente conferito le deleghe dell’Amministratore Delegato al Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi, che con il supporto del management guiderà il Gruppo fino alla nomina del nuovo Amministratore Delegato”.

Giuseppe Recchi (foto Olycom)

Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia (foto Olycom)

Intanto Wind ha precisato, “in relazione alle recenti indiscrezioni sul nuovo ceo di Telecom Italia, che il suo amministratore delegato, Maximo Ibarra, è interessato esclusivamente alla realizzazione del nuovo merger tra Wind e 3Italia”.

Maximo Ibarra

Maximo Ibarra