22 marzo 2016 | 18:36

Perdite nette a 175,7 milioni di euro per Rcs nel 2015 e ricavi in calo del 3,1%. Sale l’indebitamento a 486,7 milioni. L’offerta digitale C+ supera quota 30mila abbonati

Rcs MediaGroup ha chiuso il 2015 con perdite nette per 175,7 milioni di euro, rispetto al rosso di 110,8 milioni del 2014. Lo annuncia la società in un comunicato. E i ricavi consolidati sono scesi a 1.032 milioni, in calo del 3,1% rispetto al 2014. L’indebitamento finanziario netto 2015 è salito a 486,7 milioni di euro rispetto ai 482,5 milioni dell’anno prima.

Laura Cioli, amministratore delegato di Rcs

I ricavi diffusionali ammontano a 421 milioni di euro, in flessione di 25 milioni rispetto al pari periodo 2014, principalmente, spiega la nota, per gli andamenti del mercato spagnolo. I ricavi pubblicitari, invece, ammontano a 475 milioni di euro, in decremento del 3,2% rispetto al pari periodo 2014 (-16 milioni). Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti a 16,4 milioni di euro (-41,2%, rispetto ai 27,9 milioni di euro 2015).

L’area media Italia, precisa Rcs, registra ricavi per 517,4 milioni di euro (-2,7% rispetto al 2014), spiegando che il calo è generato dalla contrazione dei ricavi pubblicitari e dal calo delle diffusioni delle testate, in parte compensati dall’aumento del prezzo delle testate cartacee. I ricavi editoriali sono pari a 282,9 milioni di euro, in contrazione del -1,7% rispetto al 2014.

L’Ebitda ante oneri e proventi non ricorrenti dell’area media risulta positivo per 65,3 milioni, in miglioramento di 3,5 milioni rispetto al 2014. Considerando gli oneri non ricorrenti, pari a 13,2 milioni nel 2015 e 1,4 milioni nel 2014, l’Ebitda si attesta a 52,1 milioni di Euro, in contrazione di 8,3 milioni rispetto al pari periodo 2014.

Sulla base del piano 2016-18, si legge nel comunicato, il Gruppo Rcs conferma gli obiettivi del primo anno di Piano: ricavi stabili rispetto al 2015; efficienze nette per 40/45 milioni di Euro; margine Ebitda ante oneri non ricorrenti al 10%; risultato netto leggermente positivo e net cash flow in pareggio; riduzione del ratio Debito/Ebitda a circa 4x.

La raccolta pubblicitaria del primo trimestre 2016 è prevista in miglioramento rispetto al primo trimestre 2015.

Superata quota 30mila abbonati a C+, la nuova offerta digitale del Corriere della Sera.

Closing per la cessione a Mondadori delle attività di Rcs Libri è prevista per metà aprile.

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