23 marzo 2016 | 12:05

Prevediamo un 2016 leggermente positivo, dice l’ad di Rcs Cioli. Le trattative con le banche? Ci sono dei progressi, spero in un accordo il prima possibile

Rcs conferma i target del piano per il 2016. Lo ha dichiarato il 2 marzo l’ad del gruppo, Laura Cioli nella conference call di presentazione dei risultati. “Vorrei confermare gli obiettivi per il 2016 che abbiamo già dato con ricavi piatti, efficienze nette tra i 40 e i 45 milioni di euro, un margine ebitda al 10% e un risultato netto leggermente positivo, con una generazione di cassa a break even”, aggiungendo: “Non vedo alcun rischio per questi target nel 2016″.

Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, in merito alla trattativa di Rcs sul debito con le banche Cioli ha specificato: “vogliamo chiudere un accordo il prima possibile”. “I negoziati proseguono, vedo dei progressi e spero che tutte le parti saranno in grado di raggiungere un accordo il prima possibile”. “L’obiettivo era di chiudere un accordo entro fine marzo, io onestamente speravo entro il Cda sui risultati”,ma a questo punto “non posso indicare una data obiettivo”, una scadenza per l’accordo.

Laura Cioli, amministratore delegato di Rcs

“Se credi nel piano, credi anche che la società tornerà in una situazione normale”, ha detto la manager in risposta alle domande su cosa stesse frenando la trattativa. “Io credo nel piano”, ha aggiunto, spiegando che forse al momento c’è una “questione di fiducia”. “Al momento il problema principale è il collegamento tra il rifinanziamento e l’aumento di capitale”. “Non possiamo accettare un collegamento tra rifinanziamento e aumento di capitale”, ha detto. “Onestamente non credo sia qualcosa che possiamo accettare e nanche il Cda. Questa è la situazione. Vedo qualche movimento”.