24 marzo 2016 | 18:08

I big del giornalismo Usa testano Blendle, app olandese che consente di leggere singoli articoli di giornale ad un prezzo compreso tra i 9 e 49 cent. Il ceo Klöpping: il loro feedback sarà decisivo per valutare il futuro

I big del giornalismo a stelle e strisce e anglosassoni testano Blendle, l’app olandese che consente ai lettori di news l’acquisto di singoli articoli mediante una piattaforma di micropagamenti proprietaria. ‘New York Times’, ‘Wall Street Journal’, e ‘Washington Post’ fanno parte della sperimentazione che sarà condotta su un bacino iniziale di 10mila utenti. Ma ci sono anche il ‘Financial Times’ e magazine come ‘Economist’, ‘Time’ e ‘Newsweek’.

Una schermata dell’app di Blendle

Blendle è una start up che conta già più di 650mila utenti tra Germania e Olanda e i lettori per servirsi della piattaforma devono inserire i dati della carta di credito la prima volta. Quando si clicca sul titolo dell’articolo che si vuole leggere, scatta il pagamento. Da 9 a 49 cent a seconda dell’articolo sia esso tratto da un quotidiano oppure da un periodico. Il 30 per cento dei ricavi vanno a Blendle e il 70 all’editore, spiega The Drum.

Chi ha scelto Blendle

Se l’articolo non piace è possibile ricevere indietro l’intera somma versata a patto che si forniscano motivazioni adeguate. L’app funziona anche per quotidiani e magazine nativi digitali, come l’Huffington Post, che l’ha scelto.

“Nel giornalismo non era mai stata testata prima d’ora una soluzione di micropagamenti su simile scala”, ha spiegato il ventinovenne, ex giornalista, Alexander Klöpping, ceo e fondatore di Blendle insieme a Marten Blankesteijn. “Per noi sarà molto importante ascolatare i feedback di questa prima fase”.

Come reso noto da Klöpping su Medium.com, il New York Times e l’editore tedesco Axel Springer (‘Bild’ e ‘Die Welt’ tra gli altri) hanno finanziato la startup Blendle con 3,8 milioni di dollari.

Alexander Klöpping, ceo e fondatore di Blendle