25 marzo 2016 | 8:50

L’ad di Mondadori, Mauri: in disaccordo con l’Antitrust, ma con la Libri di Rcs si apre un nuovo capitolo della nostra storia. Consolidiamo i core business, libri, retail, magazine e sviluppo digitale

In relazione alla chiusura dell’istruttoria Antitrust sull’acquisizione di RCS Libri, Ernesto Mauri, amministratore delegato del Gruppo Mondadori, ha rilasciato questa dichiarazione: Sono estremamente soddisfatto che si sia finalmente conclusa questa fase di incertezza con il definitivo via libera per arrivare al closing dell’acquisizione di RCS Libri, in cui abbiamo creduto molto, da sempre, e abbiamo investito risorse, tempo e energie.

Ernesto Mauri, ad di Mondadori (foto Olycom)

Mondadori scrive oggi, infatti, un nuovo capitolo della sua storia, che si aggiunge agli oltre 100 anni che hanno fatto del nostro Gruppo un simbolo di eccellenza culturale nel Paese.

Sin dall’inizio dell’istruttoria siamo stati in disaccordo con l’Antitrust rispetto al criterio utilizzato delle quote di mercato in un contesto di così piccole dimensioni come quello italiano: continuiamo a essere convinti che questa operazione porti benefici a tutti e che, anche nella sua interezza, non ci sarebbe stato alcun pregiudizio in base agli impegni presi da Mondadori per nessun operatore della filiera del libro, dai distributori ai librai, dagli autori agli agenti letterari.

Nonostante la variazione di perimetro imposta lavoreremo con forza ed entusiasmo, poiché crediamo nelle potenzialità del libro, nel valore e nelle competenze delle risorse dei marchi editoriali acquisiti che arricchiranno il nostro già straordinario patrimonio di professionisti dell’editoria.
In ogni caso l’impatto delle misure indicate non modifica il senso della nostra acquisizione, tantomeno i benefici per il Gruppo Mondadori.

Il vero problema del nostro Paese è la scarsa propensione alla lettura e l’impatto che ciò determina su tutto il sistema. E proprio per questo motivo abbiamo proposto dei rimedi, volti a colmare il gap esistente con gli altri Paesi europei, promuovendo e favorendo, per esempio, la lettura già nelle scuole.
Mondadori, in qualità di leader, sente il dovere e la responsabilità di collaborare con le istituzioni e le associazioni di categoria per attuare iniziative a sostegno della lettura.

La crescita del Gruppo Mondadori proseguirà nel prossimo futuro attraverso il consolidamento dei nostri core business – libri, retail e magazine – e lo sviluppo in ambito digitale, per fare di Mondadori un’azienda editoriale sempre più all’avanguardia e dinamica, punto di riferimento per i consumi culturali e d’intrattenimento del Paese».