25 marzo 2016 | 16:53

Snapchat compra a più di 100 milioni di dollari l’app Bitmoji per avere più emoji. Facebook ci aveva pensato costruendosi in casa le Reactions

Snapchat incalza Facebook comprando, per oltre 100 milioni di dollari, le emoji di Bitstrips. Lo riporta il ‘Wall Street Journal’, spiegando che l’app Bitmoji, così si chiama, permette agli utenti di creare avatar virtuali e inserirli nella tastiera dello smartphone, da usare nelle conversazioni come tutte le altre faccine.

Due dei tre fondatori di Snapchat, Evan Spiegel e Bobby Murphy (foto Olycom)

Proprio poche settimane fa, ricorda l’Ansa, Facebook aveva lanciato Reactions, delle emoji che esprimono sentimenti diversi dal semplice ‘mi piace’. E ha anche comprato l’app Masquerade per personalizzare i selfie.

Gli emoji di Bitmoji

Bitmoji, lanciata nell’ottobre 2014, ha conquistato i più giovani aiutata anche dall’utilizzo di celebrity come Seth Rogen e Lena Dunham. Acquistandola, Snapchat ha un’arma in più per competere sul terreno di filtri, adesivi e altri gadget che rendono più vivaci le chat.

Diventata famosa per i suoi messaggi ‘usa e getta’, Snapchat conta 100 milioni di utenti attivi. Recentemente ha conquistato 175 milioni di nuovi finanziamenti dal fondo Fidelity Investments, che hanno portato il valore dell’app a 16 miliardi di dollari.

Nel 2013, scrive l’Ansa, Facebook tentò di acquistare Snapchat per tre miliardi di dollari, ma uno dei suoi creatori, l’allora 23enne Evan Spiegel, rifiutò. Ora il social network di Mark Zuckerberg, già proprietario delle chat WhatsApp e Messenger, dovrebbe sborsare molto di più.