30 marzo 2016 | 12:19

L’ad di Intesa Sanpaolo, Messina: su Rcs sì all’aumento di capitale se serve per tutelare i nostri interessi

Intesa Sanpaolo nella trattativa sulla rinegoziazione del debito Rcs intende tutelare i propri interessi “attraverso la tutela dei crediti e se questo dovesse richiedere un aumento di capitale, questa sarà la posizione della banca”. Carlo Messina, ad dell’istituto, ha risposto così interpellato in merito alle trattative tra banche e gruppo editoriale e in particolare sul fatto che l’a.d. Laura Cioli ha detto di ritenere ingiusto un legame tra la rinegoziazione del debito e un automatismo ad eseguire un aumento di capitale.

Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo (foto Olycom)

“Su Rcs ribadisco la posizione del nostro gruppo, che è quella di guardare molto di più ai debiti, cioè ai crediti che vantiamo nei confronti della società”, ha precisato Messina, secondo quanto riportano le agenzie, ricordando che Intesa è il principale creditore di Rcs. “Poi guardiamo naturalmente agli interessi di una società importante per il Paese”. “Però quello che conta sono i creditori”, ha concluso.

Della stessa opinione anche il presidente della Cariplo Giuseppe Guzzeti e quello della Compagnia San Paolo Luca Remmert, azionisti dell’istituto di credito, che commentando le parole di Messina hanno detto: ”Noi condividiamo la linea dell’ad di Intesa SanPaolo Carlo Messina e quanto scritto nel piano industriale” che prevede una cessione delle attività non core della banca.