31 marzo 2016 | 10:53

Il Napoli accusa un servizio Mediaset sul calciomercato di non rispettare le regole giornalistiche e taglia i rapporti col gruppo. Che risponde: minacce e accuse inaccettabili, valuteremo nelle sedi opportune

Nessuna intervista rilasciata alle reti Mediaset da parte dei tesserati del Napoli, a prescindere da ogni accordo commerciale. Che Higuain sia un tema particolarmente sensibile tra i partenopei lo si sapeva già da tempo. E ancora più delicato deve essere il tema del rinnovo del suo contratto in scadenza a giugno 2018, viste anche le prestazioni che il giocatore argentino sta sfoderando nella stagione in corso.

In un clima di questo genere non poteva di certo non avere delle conseguenze il servizio andato in onda il 30 marzo su Sport Mediaset nel quale Paolo Bargiggia ha profilato per l’attaccante un futuro lontano da Napoli. Secondo il giornalista Higuain avrebbe rifiutato un triennale da 8 milioni di euro, comunicando alla società la sua intenzione di non rinnovare e costringendo la dirigenza a cominciare a guardarsi attorno per trovare un sostituto all’altezza.
Ieri in serata la replica della squadra di De Laurentiis che in una nota ufficiale si è detta esterrefatta per il servizio, definito “privo di veridicità e confezionato senza rispettare alcuna regola giornalistica, su tutte il controllo delle fonti”.

Paolo Bargiggia

Paolo Bargiggia

Non si è fatta attendere la risposta del gruppo Mediaset, che stamattina si definice “incredula” per “le minacce di violazione contrattuale” da parte del Napoli Calcio e per le “inaccettabili accuse di scarsa professionalità lanciate contro i sui giornalisti”. In una nota, Mediset precisa che “entrambe le prese di posizione verranno valutate nelle sedi opportune”. L’azienda di Cologno Monzese replica all’annuncio del Napoli Calcio di interrompere i rapporti giornalistici con le testate Mediaset “a causa di un servizio giornalistico sgradito relativo al calciomercato”.

Mediaset ricorda che “il contratto sottoscritto dal Napoli con Lega Calcio Serie A garantisce ai broadcaster titolari dei diritti interviste ad allenatori e calciatori nel pre e post-partita. E, nel caso di Mediaset, anche durante la gara”.

Gonzalo Higuain (foto Olycom)

“Mediaset è stata un’azienda importante e rivoluzionaria nel contesto giornalistico italiano: tempi, purtroppo, lontani”, continua la società. “Tale approssimazione obbliga, pertanto, il Napoli a interrompere, a partire da subito, i rapporti giornalistici con le reti sportive Mediaset”.

“Il Napoli e i suoi tifosi non temono i poteri forti e chi voglia destabilizzare un ambiente carico e sereno. Pretendono rispetto”, conclude la società, preannunciando l’intenzione di riservare “ogni azione in tutte le sedi a tutela dei propri diritti”.