I giornali non pubblicano i documenti dell’inchiesta Panama Papers? Ci pensa Wikileaks. Al via un sondaggio social per chiedere se fan e follower sono d’accordo

Wikileaks provoca i media sui Panama Papers, chiedendo come mai non pubblichino i documenti. L’organizzazione fondata dall’attivista Julian Assange ha fatto notare che le testate dell’International Consortium of Investigative Journalists che hanno partecipato all’inchiesta, durata oltre un anno, non hanno pubblicato i singoli documenti. Non un articoli, un video e nemmeno un’infografica interattiva.

E mentre il Guardian, nel Regno Unito, pubblicava online per primo un articolo sugli affari del presidente russo, Vladimir Putin, scegliendo tuttavia di non menzionare il padre del primo ministro britannico, David Cameron, Wikileaks ha provocato, twittando: “sul Guardian non leggerete di Cameron e del primo ministro pakistano”.

“Le pubblicheremo in maggio” è la promessa dell’International Consortium of Investigative Journalists. Intanto, Wikileaks ha lanciato anche un sondaggio sui social network per chiedere a tutti i suoi fan e follower se ritengono che l’organizzazione debba o meno pubblicare tutte le 11 milioni di pagine dell’inchiesta, in modo tale che chiunque possa consultarle come qualsiasi altra loro pubblicazione.

 

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