05 aprile 2016 | 18:35

Bene l’accordo tra Mediaset e Vivendi, dice il presidente di Anica, Tozzi. Fondamentale, però, produrre contenuti originali. Perché non si fa concorrenza a Netflix con il ricircolo di magazzino

“Da produttore approvo qualsiasi rivoluzione che appoggi i contenuti”. Così il presidente di Anica, Riccardo Tozzi, ha commentato all’Adnkronos la prospettiva di intesa tra Vivendi e Mediaset per la produzione di contenuti e la creazione di una piattaforma europea che possa fare concorrenza a Netflix.

“In questo quadro di mutamento dei media – aggiunge Tozzi – ci si accorge che la cosa fondamentale è il contenuto e credo che lo scopo di chi opera in questo settore sia generare contenuti”.

Riccardo Tozzi, presidente Anica (Foto: Olycom)

Secondo il presidente dell’Anica e patron della società di produzione Cattleya, la nascita di un’eventuale piattaforma frutto dell’accordo tra Mediaset e Vivendi, “non sarebbe in chiave anti-questo o anti-quello ma anti-tutti, perché ci si afferma per fare concorrenza”.

“In realtà – ha aggiunto – non è ancora chiaro cosa stia succedendo: ci sono grandi manovre in corso e sembra che in questa baraonda di telecomandi, iPad, smartphone e vari supporti, tutti si pongano il problema di come riempirli di contenuti, una cosa che ovviamente da produttore approvo”.

“E’ inevitabile – conclude Tozzi – che in un processo di questo genere si debba fare una produzione originale e non si possa utilizzare il ricircolo di magazzino”.