05 aprile 2016 | 18:58

Giro di poltrone al vertice delle testate del Gruppo Espresso: Possamai ai quotidiani veneti, D’Antona al Piccolo, Tamburini alla Città di Salerno, Scansani alla Gazzetta di Reggio e Traini alla Nuova Ferrara

E’ Paolo Possamai il nuovo direttore dei quotidiani veneti (Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, La Nuova Venezia, il Corriere delle Alpi) della Finegil, l’editrice delle testate locali del Gruppo Editoriale L’Espresso.

Possamai, che avrà come vice Paolo Cagnan, finora responsabile della Gazzetta di Reggio, sostituisce Pierangela Fiorani che andrà in pensione. Lascia la vice direzione delle testate venete Antonello Francica. Nel giro di poltrone ai vertici dei quotidiani Finegil, direttore del Piccolo diventa Enzo D’Antona, dal gennaio 2015 responsabile della Città di Salerno, che lascia le redini della testata campana a Stefano Tamburini, responsabile dei prodotti centralizzati del gruppo e in passato direttore del Corriere di Romagna e dell’agenzia Agl. Mentre direttore della Gazzetta di Reggio sarà Stefano Scansani che dopo tre anni lascia la guida della Nuova Ferrara a Luca Traini, vice caporedattore del Centro di Pescara.

Nella foto in alto, da sinistra: Luca Traini, Stefano tamburini, e Stefano Scansani. Sotto, da sinistra Paolo Possamai e Enzo D’Antona

Possamai, 56 anni il 24 aprile, ha iniziato la carriera professionale nel 1984 alla Nuova Vicenza, settimanale della sua città natale e cinque anni più tardi passa al Mattino di Padova di cui, con la direzione di Alberto Statera, diventa cronista di punta sui temi politici ed economici del Nordest. Nel giugno 2005 viene nominato direttore della Nuova Venezia e Mestre e tre anni più tardi diventa responsabile del Piccolo.

D’Antona, sessantunenne di Caltanisetta ha fatto il suo esordio nel giornalismo nei primi anni Ottanta a L’Ora di Palermo. Nel 1987 è al Mondo dove rimane per dieci anni occupandosi prevalentemente di inchieste che indagano gli intrecci tra affari, politica e criminalità organizzata. Nel 2005 è alla redazione palermitana di Repubblica. Quattro anni ed è alla redazione romana come caporedattore centrale vicario. Nel novembre 2014 diventa direttore della Città di Salerno.

Tamburini, nato a Piombino nel 1961, inizia come collaboratore come collaboratore della redazione locale del Tirreno per lo sport e la cronaca e nel 1985 viene assunto come praticante. Nel 1991 è caposervizio all’edizione aquilana del Centro, tre anni dopo si trasferisce a Pescara, prima capocronista poi caporedattore dell’ufficio centrale. Nel ’99 diventa caporedattore alla Gazzetta di Reggio, e ci rimane per 6 anni e mezzo. Nel giugno 2005 è caporedattore centrale alla Libertà di Piacenza (giornale partecipato dalla Finegil al 35%) e nell’ottobre 2006 diventa direttore del Corriere Romagna, nel quale la Finegil è entrata comprando il 49% della. Sette mesi dopo, quando la Finegil decide il disimpegno operativo dal giornale, entra a far parte della direzione editoriale dei quotidiani Finegil- L’Espresso e nel dicembre 2008 arriva la nomina a direttore dell’Agl.

Scansani, nato a Poggio Rusco (Mantova) il 2 febbraio 1959, inizia a interessarsi al giornalismo negli anni del liceo. Viene assunto nel 1982 alla Gazzetta di Mantova dove diventa capocronista, responsabile cultura spettacolo e del 2009 al 2013 caporedattore. Il 16 marzo 2013 viene nominato direttore di La Nuova Ferrara.