06 aprile 2016 | 13:48

Servono nuove leggi per affrontare il mercato delle tlc, dice il presidente Agcom, Cardani. Le norme che abbiamo sono datate, sono armi spuntate

Occorrono nuove regole per gestire il mondo delle tlc o l’Agcom rischia di avere “le armi spuntate” e di non poter incidere in un mercato che cambia. E’ quanto ha detto il presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Cardani, durante un intervento alla Luiss al convegno ‘Il video e la terza rivoluzione di Internet. Tendenze di mercato e prospettive di policy’.

“Se lo Stato non si accorge che Internet e i vari supporti sono cambiati e che quindi le leggi date al regolatore sono invecchiate – ha detto Cardani – l’Autorità non può fare più di tanto. Il regolatore può comprendere che le sue armi sono spuntate” in un mercato attualmente “rissoso”. Tuttavia “un quadro normativo complessivo deve esserci e va applicato anche se insufficiente”, ha specificato, nella speranza che “il legislatore ci renda strumenti più opportuni in futuro”.

Il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani (foto Olycom)

In sintesi, “prima o poi – e io sono convinto sarà dopo la fine del mio mandato – si deve arrivare al cambio delle regole” anche correndo il rischio che potrebbe arrivare “talmente in la’ che la nuova tecnologia sara’ gia’ cambiato”.