07 aprile 2016 | 12:39

Al via il nuovo notiziario economico-finanziario dell’agenzia Ansa: più di 400 lanci giornalieri con news e approfondimenti anche internazionali

L’Ansa presenta il Notiziario economico finanziario, un prodotto che ha l’obiettivo di raccontare l’economia reale e la finanza nazionale e internazionale. Tra news e approfondimenti, disponibili su tutte le piattaforme digitali, è previsto un flusso di 400/500 ‘lanci’ giornalieri su tematiche che spaziano dalla politica economica del governo, al fisco, alla previdenza, ai dati macroeconomici e politiche monetarie delle banche centrali, con notizie di borsa, sindacali e dalle associazioni di categoria, arricchito dalle rassegne stampa internazionali provenienti dalle sedi estere dell’agenzia, dai focus su storie di imprese italiane e dagli aggiornamenti sull’andamento dei principali mercati finanziari, offerti in collaborazione con Borsa Italiana.

La presentazione del notiziario Ansa

A completare il nuovo notiziario anche un’agenda quotidiana e settimanale sui principali appuntamenti economici e le comunicazioni obbligatorie delle società quotate.

“In un momento di crisi come l’attuale i gruppi editoriali cercano alleanze, i giornali chiudono. Ci sono molti tentativi di far sopravvivere l’informazione e in particolare di arricchirla. Il nuovo notiziario dell’ANSA vuole fare questo”, ha spiegato il presidente dell’Ansa Giulio Anselmi alla presentazione del nuovo servizio svoltasi il 6 aprile a Palazzo Mezzanotte. Oltre a lui erano presenti anche il direttore dell’Ansa Luigi Contu, Fabio Tamburini, vicedirettore dell’agenzia, che curerà il servizio, e l’amministratore delegato Giuseppe Cerbone.

 

La presentazione è stata anche l’occasione per ospitare una tavola rotonda su ‘Il ruolo dell’informazione tra economia reale e mercati finanziari internazionali’. Tra gli interventi quello di Gian Maria Gros-Pietro, presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo cha ha detto: ”Mi piacerebbe che il sistema informativo fosse in grado di generare segnali d’allarme, che fosse in grado di dare informazioni che non ho chiesto ma che mi aiutano”, sottolineando come possa “aiutare chi ha una funzione specialistica a percepire quando ci si avvicina a una bolla”. “Le statistiche – ha però aggiunto – dimostrano che il numero di articoli aumentano vicino alla scoppio di una bolla, ma che è maggiore il numero di quelli che seguono la bolla rispetto a quelli che ne precedono lo scoppio”.

“L’informazione è quella che ti permette di capire, la notizia è quella che ti fa sapere e c’è una differenza tra sapere e capire. La notizia e l’informazione devono però essere riferibili a qualcuno che ha credibilità” ha detto Matteo Arpe, presidente e a.d di Sator. “L’informazione deve essere di qualità perché possa condizionare il comportamento del mercato”, ha sottolineato.

“Sarebbe bello se l’informazione potesse determinare una correlazione tra i buoni risultati e i comportamenti che li hanno prodotti”, ha auspicato Carlo Corsi, presidente di Spencer Stuart. Tra i presenti Vincenzo Boccia, designato pochi giorni fa nuovo presidente di Confindustria, Francesco Greco, procuratore aggiunto a Milano, Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italmobiliare, Massimo Sarmi, ex a.d di Poste, Enrico Salza, ex presidente del Sanpaolo Imi.