07 aprile 2016 | 15:42

Presentato il 20° Cartoons on the bay. Per la Rai è un’occasione per fare scouting, dice De Siervo, amministratore delegato di Rai.Com

di Cristiano Draghi – Con oltre 500 opere in concorso, 50 Paesi rappresentati (ospite d’onore il Sudafrica) si è aperto a Palazzo Labia a Venezia il 20° Cartoons on the bay (per la terza volta a Venezia), tre giorni dedicata all’animazione cross-mediale, promosso dalla Rai e organizzato da Rai.Com. Un festival dall’anima business to business, con 557 è operatori del settore accreditati all’apertura (28 i giornalisti).

La presentazione del 20° Cartoons on the bay

La presentazione del 20° Cartoons on the bay

Molto rapida la presentazione del festival, con Luigi De Siervo, amministratore delegato di Rai.Com, Giovanni De Luca, direttore della sede Rai di Venezia, l’assessore veneziano Simone Venturini e il direttore artistico del festival Roberto Genovesi. “E’ una occasione per fare scouting” ha sintetizzato De Siervo. A Cartoons on the bay si percepisce in effetti la crescita di un tessuto produttivo italiano nel settore – 25 nuovi i talenti in gara per il concorso Pitch me! Con 6 minuti a testa per presentare le proprie idee – ma è ancora l’estero ad assorbire i più capaci e creativi. “Il livello dei fumettisti e degli sviluppatori di videogiochi italiani è alto, da subito bisognerebbe rischiare di più sui nuovi prodotti, valorizzando quelli di qualità” dice Genovesi. Ed è un punto, quello della ricerca di nuovi talenti, attorno a cui ruota il festival anche nella sua parte espositiva. Una delle mostre aperte a Palazzo Labia in questi giorni è dedicata a Sara Pichelli, classe 1983, marchigiana romana di adozione, che lavora per Marvel Comics disegnando nuove storie di Spider-man.

De Siervo, in una intervista pubblicata in un numero speciale di Tv Sorrisi e Canzoni distribuito nell’occasione, ha ripetuto che “al primo posto ci sono i valori su cui la Rai continua a portare avanti la propria progettualità per cercare di offrire ai nostri ragazzi, italiani e non solo, dei prodotti che abbiano alla base una sana e corretta convivenza sociale”. Di qui il tema di questa edizione del festival, “Miti, eroi, Dei”, dove però visti dal punto di vista del confronto tra i popoli e del fenomeno migratorio. Su questo si è innestata la presentazione da parte dell’Unicef della storia animata “Ivine e il cuscino” che racconta la storia vera di una ragazza di 14 anni che dopo la pericolosa fuga dalla Siria arriva in un campo rifugiati della Germania dove si trova ad affrontare nuove sfide. La storia fa parte dell’iniziativa #actofhumanity sui diritti dei bambini.
Nel programma dei prossimi due giorni in vari punti della città oltre a mostre e ovviamente proiezioni, una fitta serie di incontri (vedi il calendario online su http://cartoonsbay.rai.it/) e l’assegnazione dei premi Pulcinrella 2016 con la giuria per la sezione Kids formata per la prima volta da bambini. Cerimonia di premiazione sabato 9 aprile dalle 21. Da tenere d’occhio l’incontro di sabato 7 aprile alle 12 “I nuovi scenari dell’industria di animazione visti da una media company” con Antonio Campo Dall’Orto, direttore generale della Rai, che nell’occasione illustreràle linee guida della futura produzione per bambini e ragazzi targata Rai.