08 aprile 2016 | 14:19

Dieci giorni di sciopero al ‘Giornale di Sicilia’ per provare a fermare 20 licenziamenti. Gli editori: siamo disponibili al dialogo, ma la crisi non consente alternative

L’assemblea dei lavoratori del Giornale di Sicilia ha proclamato lo stato di agitazione e un pacchetto di 10 giorni di sciopero e ha inviato una lettera all’azienda per chiedere di fermare i 20 licenziamenti annunciati nei giorni scorsi alle rsa di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil. Lo si apprende da un post su sito del quotidiano. Nei prossimi giorni sarà deciso il calendario degli scioperi.

“Chiediamo con forza di stoppare un’azione unilaterale e di aprire un confronto serio su un’azienda fondamentale per l’informazione cittadina in un momento di trasformazione del Paese in direzione della digitalizzazione e dell’informatizzazione”, scrive l’assemblea.

“Non possiamo consentire che un giornale così importante per Palermo decimi i suoi lavoratori. Lanciamo un appello alle istituzioni e alla città per salvare il Gds e i suoi lavoratori”.

La risposta degli editori è stata: “abbiamo documentato nei nostri incontri la condizione di crisi pesante che colpisce questo giornale, come del resto tutti i giornali del Paese. Le soluzioni da noi adottate sono necessarie e, purtroppo, non consentono alternative. Rimaniamo disponibili al dialogo con le parti, ma il contesto non potrà certamente essere modificato dalla proclamazione di dieci giorni di sciopero”.