08 aprile 2016 | 14:22

Accordo sempre più vicino tra Mediaset e Vivendi con la cessione di Premium ai francesi. Possibile l’annuncio già nella giornata di oggi

Vivendi sarebbe sempre più vicina ad acquisire il business di pay-tv di Mediaset nel quadro di un più ampio progetto per creare una piattaforma pan-europea concorrente di Netflix. Lo riporta l’agenzia Dow Jones, aggiungendo che, sulla base dei termini dell’accordo in discussione tra le parti, Vivendi e Mediaset si scambieranno il 3,5% del capitale e avranno posti nei rispettivi consigli di amministrazione.

Dal momento che il valore di mercato di Vivendi è di circa sei volte superiore a quello di Mediaset, la società francese otterrebbe anche il controllo della pay-tv dell’emittente di Cologno Monzese, valutata da alcuni analisti 900 milioni di euro.

Nella foto a sinistra Vincent Bollorè, a destra Pier Silvio Berlusconi

L’alleanza con Mediaset, che potrebbe essere annunciata in giornata, sarebbe un passaggio chiave del progetto del presidente Vivendi, Vincent Bollorè, per costruire un gruppo multilingue e pan-europeo capace di sfidare Netflix e di competere con Sky. Sempre secondo le fonti citate dall’agenzia, Vivendi sarebbe poi al lavoro per creare un nuovo servizio europeo di streaming, che potrebbe essere lanciato nel periodo autunnale. “Per fronteggiare Netflix dovremo fare qualcosa di simile”, ha detto una delle fonti a conoscenza delle strategie della società francese. “Sono loro il principale concorrente il che ci costringe a trasformarci e ad evolverci”.

Netflix è sbarcato in Italia, Spagna e Portogallo lo scorso ottobre e a gennaio ha annunciato l’espansione in altri 130 paesi di tutto il mondo. Tuttavia i telespettatori europei, la maggior parte dei quali non parla in modo fluente l’inglese ed è abituata a guardare i programmi in lingua locale, rappresentano una sfida per Netflix stessa, che ha una biblioteca ben fornita di film e TV negli Stati Uniti, ma ha un’offerta limitata nei paesi europei in cui i diritti sono stati spesso già stati venduti ad altri distributori.

Vivendi sta scommettendo sulla possibilità di replicare quanto fatto dalla società di Hastings in Europa, con l’acquisto simultaneo dei diritti in diversi territori. In più i francesi stanno anche acquisendo studios indipendenti, a dimostrazione della convinzione che i contenuti locali in paesi come la Francia, la Spagna e l’Italia possano interessare ad un vasto pubblico in luoghi come l’Africa e l’America Latina dove si parla la stessa lingua. Sulla scia di questa convinczione, in settimana Vivendi ha acquistato una partecipazione di minoranza in Sunny March TV, una società indipendente co-fondata dall’attore inglese Benedict Cumberbatch, e della spagnola Bambu Produciones.