11 aprile 2016 | 17:36

Al via la consultazione pubblica sulla Rai. Associazioni ed esperti si riuniscono a Roma per discutere sul ruolo del servizio pubblico

Con il titolo ‘CambieRai’ prende il via il 12 aprile, all’Auditorium-Parco della Musica di Roma, la prima consultazione sul “servizio pubblico radio-televisivo e multimediale”. Sedici i tavoli tecnici convocati dal Ministero dello Sviluppo Economico, distribuiti in 4 macro-aree (Sistema Italia, Industria creativa, Digitale, Società italiana), ai quali parteciperanno 140 persone in rappresentanza di 62 associazioni, 20 enti pubblici e istituzioni, 11 centri studi e think tank.

Venti gli esperti coinvolti, 16 i rappresentanti di Rai, uno per ogni tavolo. Oltre alle associazioni degli autori e produttori del mondo della tv, del cinema, della radio, dell’animazione e dell’informazione, saranno presenti le organizzazioni del made in Italy, del turismo, del digitale, dei beni culturali, del terzo settore, della scuola e università, dei consumatori. Una sorta di spaccato della società italiana che, per la prima volta, si riunisce a discutere del servizio pubblico.

A gestire la segreteria organizzativa e la logistica dell’appuntamento, a porte chiuse, sarà la Rai. Il lavoro dei tavoli sarà preliminare alla stesura di un questionario che, con la consulenza tecnica dell’Istat, sarà pubblicato per 45 giorni sul sito del governo, a partire da maggio, per dare ai cittadini italiani la possibilità di esprimere la propria opinione sull’idea di servizio pubblico che vorrebbero, in vista della nuova Convenzione tra lo Stato e la Rai in scadenza nel 2016.