13 aprile 2016 | 13:25

La proposta di Cairo per Rcs può funzionare, dice Messina, ad di Intesa Sanpaolo. Da creditori sosteniamo soluzioni che rafforzino l’azienda. Se arriveranno progetti migliori valuteremo

“Quella di Cairo è una soluzione che ha valore industriale e può funzionare”. L’ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha commentato così l’offerta pubblica di scambio presentata dall’editore tra le azioni di Cairo Communications e quelle di Rcs. ”Mi ha fatto un’ottima impressione, ha le idee chiare ed è in grado di dare una linea per realizzare il piano industriale”,ha detto ancora Messina, sottolineando che ”Cairo ha zero debiti e non essendo indebitato anche dal punto di vista della struttura finanziaria quella che propone è una buona operazione”.

Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo (foto Olycom)

Parlando della posizione dell’istituto bancario, Messina ha precisato che Intesa Sanpaolo non è grande azionista di Rcs, ma grande creditore, ribadendo che “interessa una soluzione che sia in grado di portare valore per la banca”. “Il nostro obiettivo è far sì che vengano valorizzate le nostre partecipazioni, non vogliamo buttare soldi”, ha detto. “Facciamo solo l’interesse di Intesa Sanpaolo e come tutti i creditori non ragioniamo in una logica politica, ma industriale ed economica”.

“Noi siamo creditori di Rcs, quindi sosteniamo soluzioni che rafforzino l’azienda”, ha concluso. “Se qualcuno ne proporrà una migliore la valuteremo, quella di Cairo può funzionare”.