15 aprile 2016 | 10:05

Mondadori dà il benvenuto ai colleghi di Rizzoli Libri. È un momento storico per tutta l’editoria italiana, dice l’ad, Ernesto Mauri. Il presidente, Marina Berlusconi: ingiusto per noi dover rinunciare a Bompiani e Marsilio

Il presidente di Mondadori, Marina Berlusconi, e l’amministratore delegato, Ernesto Mauri, danno il benvenuto ai colleghi della Rizzoli Libri dopo l’ufficializzazione del closing sull’acquisizione della società. Un passaggio storico per l’editoria italiana, secondo Berlusconi, che pure ribadisce l’ingiustizia subita per il fatto di dover rinunciare a Bompiani e Marsilio. E sull’acquisizione dei media di Banzai: “siamo interessati per accelerare il nostro sviluppo digitale”.

Un frame del videomessaggio

“Cari colleghi della Rizzoli Libri”, dice l’ad Mauri in un videomessaggio su Facebook, “è questo un momento storico per la nostra casa editrice e per tutta l’editoria italiana. Siamo particolarmente orgogliosi – prosegue Mauri – e felici, noi tutti della Mondadori, di iniziare con voi un percorso di crescita insieme che sono sicuro sarà pieno di reciproca soddisfazione”.

“L’ingresso dei libri Rizzoli nel Gruppo Mondadori è stato appena ufficializzato”, scrive il presidente Berlusconi in una lettera ai dipendenti, “e vi confesso la mia grande emozione nel condividere con voi l’orgoglio e la soddisfazione per questo, e nell’esprimere il più sincero, il più caloroso benvenuto ai colleghi della Rizzoli. Non credo di peccare di enfasi – prosegue – dicendo che è un passaggio storico nella lunga vita di queste due case editrici, ma anche in quella dell’intera editoria italiana”.

Marina Berlusconi (foto Olycom)

“La Mondadori”, spiega Berlusconi, “si è preparata a questa svolta con un lungo e difficile lavoro avviato alcuni anni fa per lasciarsi alle spalle una situazione che si era fatta delicata. Ognuno è stato chiamato a svolgere la sua parte, nessuno si è tirato indietro. I conti sono tornati in ordine, finalmente abbiamo potuto riprendere a guardare con fiducia e concretezza al nostro futuro”.

Facendo il punto sui possibili sviluppi futuri, Marina Berlusconi scrive ai dipendenti che “oggi la Mondadori torna a crescere, focalizzandosi sulle attività che le hanno consentito oltre un secolo di successi: i periodici e i libri. Anche sui primi ci siamo dati obiettivi ambiziosi: stiamo fra l’altro trattando in esclusiva, lo sapete, l’acquisizione del settore media di Banzai, una realtà cui siamo interessati per accelerare il nostro sviluppo digitale”.

Per quanto riguarda i libri, “che comprendono naturalmente anche il retail, mi pare che l’investimento appena realizzato dimostri in modo inequivocabile quanto grande sia la nostra fiducia nelle loro prospettive di sviluppo, per il trade così come per l’education, e quale peso strategico riteniamo debbano avere nella Mondadori di domani”.

Non dimentica, il presidente di Mondadori, “le rinunce, tanto pesanti quanto ingiuste, che ci sono state imposte, a cominciare dall’alienazione di due case editrici come Bompiani e Marsilio. Ma oggi guardiamo avanti, questa operazione guarda avanti, guarda alle tendenze che stanno contrassegnando la grande editoria a livello mondiale. Crescere è una scelta e al tempo stesso una necessità”.

Leggi o scarica la lettera del presidente di Mondadori

https://www.facebook.com/GruppoMondadori/videos/vb.46299354737/10154089926954738/?type=2&theater