15 aprile 2016 | 11:37

Giacomelli sui dubbi del Consiglio di Stato sul canone in bolletta: nessuna bocciatura, ma suggerimenti per integrazioni e chiarimenti

“Non è affatto una bocciatura ma un utile suggerimento di integrazioni e chiarimenti peraltro assolutamente nella prassi dei pareri del Consiglio stesso”. Il sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, ha commentato così i dubbi espressi dal Consiglio di Stato in merito al canone in bolletta. “E’ un po’ singolare trasformare nella comunicazione i pareri e i contribuito consultivi che servono esattamente a migliorare il testo e che sono accolti da noi con spirito costruttivo in una inesistente bocciatura”, ha spiegato.

Antonello Giacomelli

“Già in aula alla Camera il 6 aprile scorso avevo annunciato l’intenzione del governo di procedere a una più esplicita e meno tecnica definizione di apparecchio televisivo, a una capillare campagna di comunicazione e a una proroga al 15 maggio dei termini per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni di esenzione”, ha spiegato ancora, secondo quello che riportava il 14 aprile l’agenzia Ansa.

 ”Quanto al “mancato concerto” del Ministero dell’Economia è solo la segnalazione che per il Mef ha firmato il capo dell’ufficio legislativo e non il capo di gabinetto”, ha aggiunto, ricordando che sulla privacy “il testo è all’attenzione del Garante e lavoriamo insieme con spirito costruttivo”.