La fusione Stampa-Repubblica sarebbe da annullare: supera il 23% del mercato e la legge sull’editoria lo vieta, dice Confalonieri. L’offerta di Cairo per Rcs? E’ una buona cosa, può fare un eccellente lavoro

Con la fusione tra Repubblica, Stampa, Secolo XIX e quotidiani locali Finegil il nuovo gruppo “va al 23% del mercato, quindi il contratto dovrebbe essere nullo”. Si è espresso così il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri in merito alla fusione Espresso-Itedi parlando a margine di una conferenza stampa all’Ambasciata britannica a Roma. “Non si tratta di una questione di antitrust, come per Mondadori e Rizzoli, qui è la legge dell’editoria e non ha detto niente nessuno” ha aggiunto.

Alla domanda se ne ha parlato con Carlo De Benedetti, secondo quanto riportano le agenzie, ha risposto: “Non ci parlo”.

Fedele Confalonieri (foto Olycom)

“E’ una buona cosa”, ha detto invece parlando dell’offerta di Cairo per Rcs. “Ho un’ottima considerazione di Cairo, è un imprenditore e ha una bella esperienza: nel suo track record c’è anche che ha messo a posto una tv che andava maluccio. Sa fare l’editore ed è indipendente, anche se ultimamente è andato un po’ a sinistra”. In Rcs “può fare un eccellente lavoro e glielo auguro”, ha concluso. “Inoltre è giovane abbastanza per vedere la tecnologia applicata all’editoria. Credo sia una buona cosa”.

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