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15 aprile 2016 | 18:14

Thomas Di Giacomo, chief technology officer di Suse

Suse ha nominato l’8 aprile un nuovo chief technology officer: è Thomas Di Giacomo, esperto di tecnologia, chiamato a supportare la crescita dell’azienda, specializzata in software open source.

Thomas Di Giacomo

Thomas Di Giacomo, spiega una nota, è stato scelto per ricoprire il nuovo ruolo di chief technology officer della società. Di Giacomo, che riporterà direttamente al ceo di Suse, Nils Brauckmann, è stato chiamato a ricoprire questa nuova carica per rafforzare ulteriormente la crescita e l’impulso di innovazione dell’azienda e ampliarne il portafoglio di soluzioni a partire dal sistema operativo Linux fino alle infrastrutture cloud OpenStack e alle soluzioni storage Ceph.

“Thomas apporta un notevole patrimonio di esperienze e conoscenze che aiuterà Suse a evolvere più rapidamente facendo crescere il proprio portafoglio di soluzioni per rispondere a una domanda globale in costante aumento”, ha dichiarato Brauckmann. “Nel ruolo di cto intraprenderà un dialogo attivo e strategico con i nostri clienti, i nostri partner e molte importanti community open source in un’ottica di adattamento al servizio del successo della nostra clientela”.

Le attività di Di Giacomo non si limiteranno solamente a Linux ma riguarderanno anche Nfv, PaaS, IaaS, container e orchestrazione, tutti ambiti nei quali il modello di sviluppo open source sta promuovendo senza sosta rapide innovazioni. Suse si trova nella posizione ideale per aiutare clienti e partner a trarre vantaggio dall’arrivo di innovazioni open source come i modelli software-defined di storage, reti e computing e adottare nuovi paradigmi IT come DevOps. Come cto di Suse, Di Giacomo prevede per il mondo enterprise un futuro incentrato su un IT di tipo software-defined e cloud-based.

“I responsabili it devono affrontare la sfida della business continuity e della riduzione dei costi riuscendo allo stesso tempo a migliorare l’agilità operativa e a innovare in modo tale da creare un vantaggio competitivo”, ha commentato Di Giacomo. “Ci troviamo ora nel mezzo di una rivoluzione IT software-defined scatenata da innovazioni open source che metteranno a disposizione le tecnologie enterprise e la scalabilità economica che occorrono per poter rispondere a questa sfida. La comprovata capacità di SUSE nell’adattare le innovazioni open source alle realtà enterprise e la nostra attenzione verso le partnership strategiche rendono assolutamente interessante il mio nuovo ruolo di cto”.

Matt Eastwood, senior vice president of enterprise infrastructure and datacenter di Idc, ha commentato: “La maggior parte delle aziende si sta muovendo nella direzione della cosiddetta ‘terza piattaforma’ attribuendo valore all’innovazione in quanto strumento per raggiungere la leadership digitale sul mercato. I clienti sono alla ricerca di provider tecnologici dotati di una leadership efficace, e questa nuova nomina destinata a sostenere e ampliare la crescita di SUSE rafforza decisamente la società nel mercato in crescita del software open source”.

Prima di entrare a far parte di Suse, Di Giacomo è stato cto e vice president of innovation di Swisscom Hospitality Services oltre che cto di Hoist Group, un provider globale di servizi IT per il settore alberghiero e della sanità. Di Giacomo ha esperienza nelle piattaforme open source e nello sviluppo e nel supporto di tecnologie e sistemi informativi globali. Di Giacomo ha, inoltre, conseguito un Ph.D. in scienze dell’informazione presso l’Università di Ginevra, dove ha lavorato come ricercatore senior sia su progetti accademici che su iniziative congiunte con aziende come LG, Samsung, France Telecom, Siemens, Deutsche Telekom, T-Systems, Telecom Italia, Sony e Microsoft.