Comunicazione

18 aprile 2016 | 10:51

Riparte il futuro lancia la campagna ‘Occhi Aperti’ per la regolamentazione delle attività delle lobby

Riparte il futuro, comunità digitale apartitica di oltre 1 milione di persone impegnata per sconfiggere la corruzione promuovendo la trasparenza e la certezza del diritto, lancia la campagna ‘Occhi aperti’ per spingere il Parlamento a varare in tempi brevi una legge sulla regolamentazione delle attività delle lobby che vuol dire avere il registro pubblico dei lobbisti e l’agenda pubblica degli incontri.

Riparte il futuro ricorda come “la mancanza di trasparenza nel settore del lobbying rende impossibile individuare chi sono i lobbisti, a chi si rivolgono, con quali mezzi cercano di influenzare la politica e quali siano i loro obiettivi. E come l’opacità nel campo della rappresentanza degli interessi minaccia seriamente la qualità delle nostre leggi e favorisce fenomeni di corruzione e conflitti d’interessi”. Il tutto è ben spiegato nel dossier che pubblichiamo allegato (.pdf).

Luis Alberto Orellana (foto Olycom)

Riparte futuro vuole coinvolgere i cittadini sulla necessita che ci siano regole per impedire commistioni tra politica e interessi economici. “Come si è visto il recente scandalo del ministro Federica Guidi”, sottolinea Federico Anghelè, consigliere politico e responsabile relazioni istituzionali dell’organizzazione, “il tema della rappresentanza degli interessi dovrebbe balzare in cima all’agenda politica. E invece il testo base proposto dal senatore Luis Alberto Orellana, ancora fermo in Commissione Affari Costituzionali dove il termine per la presentazione degli emendamenti viene continuamente posticipato”.

Sul tema delle lobby nell’attuale Legislatura sono stati presentati 18 progetti di legge. Dal 1948 al 2012, dalla I alla XVI legislatura parlamentare, i disegni di legge in materia sono stati ben 51.

Nessuno di questi è stato mai approvato e solo 6 sono stati esaminati dalle Commissioni competenti ma mai discussi in Assemblea. Al momento la Giunta per il regolamento della Camera ha approvato la proposta dell’onorevole Pino Pisicchio per una regolamentazione delle lobby. Ma l’iniziativa viene considerata insufficiente da Riparte futuro perché “oltre a non contenere controlli o sanzioni pecuniarie, si applicherà soltanto alla Camera e non a tutte le istituzioni sulle quali si esercita la pressione dei lobbisti come Senato, governo, ministeri, autorità indipendenti, regioni”.

- Leggi o scarica il dossier (.pdf)