I David di Donatello diventano finalmente uno spettacolo che fa bene al cinema italiano, dice il ministro Franceschini commentando la cerimonia organizzata da Sky e trasmessa anche su Canale 8

“La cerimonia dei David diventa finalmente un evento spettacolare e promozionale per il cinema italiano. #David2016”. Con questo cinguettio il ministro dei Beni culturali e del turismo Dario Franceschini ha commentato la 60esima cerimonia di assegnazione del premio dedicato al cinema italiano, che per la prima volta, lasciati i canali Rai, è stata organizzata e trasmessa su Sky, con la conduzione di Alessandro Cattelan.

 

 

Il riconoscimento come miglior film è andato alla pellicola di Genovese ‘Perfetti Sconosciuti’, che ha conquistato anche il premio per la miglior sceneggiatura. Ma a sbancare è stato ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’, opera prima di Gabriele Mainetti che conquista non solo la statuetta come miglior regista esordiente, ma anche altre sei premi, quelli andati a tutta la squadra degli attori protagonisti e non protagonisti: Claudio Santamaria e Ilenia Pastorelli e ancora, come non protagonisti, Luca Marinelli e Antonia Truppo. Stesso risultato per ‘Il racconto dei racconti-Tale of Tales’, di Matteo Garrone che conquista la miglior regia e poi sei statuette tecniche: miglior fotografia, andato a Peter Suschitzky; scenografia a Dimitri Capuani e Alessia Anfuso; i costumi a Massimo Cantini Parrini, che dedica il premio a Ettore Scola. E ancora per Garrone miglior trucco e acconciatura e effetti digitali.

Gabriele Mainetti

Gabriele Mainetti

Ecco in sintesi i vincitori della serata:

– MIGLIOR FILM Perfetti sconosciuti prodotto da Medusa Film per la regia di Paolo Genovese
– MIGLIORE REGISTA Matteo Garrone per Il racconto dei racconti – Tale of Tales
– MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot
– MIGLIORE SCENEGGIATURA Per Perfetti sconosciuti a Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello
– MIGLIORE PRODUTTORE Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti per Goon Films, Rai Cinema
– MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Ilenia Pastorelli
– MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Claudio Santamaria
– MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Antonia Truppo
– MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Luca Marinelli
– MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Peter Suschitzky
– MIGLIORE MUSICISTA Youth – La giovinezza – David Lang
– MIGLIORE CANZONE ORIGINALE Youth – La giovinezza – “Simple song #3” musica e testi di David Lang interpretata da Sumi Jo
– MIGLIORE SCENOGRAFO Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Dimitri Capuani, Alessia Anfuso
– MIGLIORE COSTUMISTA Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Massimo Cantini Parrini
– MIGLIORE TRUCCATORE Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Gino Tamagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano
– MIGLIORE ACCONCIATORE Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Francesco Pegoretti
– MIGLIORE MONTATORE Lo chiamavano Jeeg Robot – Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti
– MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA Non essere cattivo – Angelo Bonanni
– MIGLIORI EFFETTI DIGITALI Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Makinarium
– MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO S is for Stanley di Alex Infascelli
– MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA Il figlio di Saul – di Laszlo Nemes (Teodora Film)
– MIGLIOR FILM STRANIERO Il ponte delle spie – di Steven Spielberg (20th century fox )
– MIGLIOR CORTOMETRAGGIO Bellissima – di Alessandro Capitani
– DAVID GIOVANI La corrispondenza – di Giuseppe Tornatore

 

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