19 aprile 2016 | 15:12

Domani alle 14 riunione del Cda Rai su bilancio consuntivo 2015, raccolta pubblicitaria 2016 e nomine consociate, fra cui Rai Way. Diaconale: spettano al Cda o al dg? Occorre chiarezza

Domani alle 14 si riunisce il Cda Rai con all’ordine del giorno il piano industriale, l’illustrazione del bilancio consuntivo 2015 e l’andamento della pubblicità nei primi mesi dell’anno. Sul tavolo anche “le nomine delle consociate Rai fra cui Rai Way ma il punto è: a chi competono queste nomine? Al Cda o al Dg? Vorrei avere chiarezza”. Così all’Adnkronos, il consigliere Rai Arturo Diaconale in vista della riunione di domani che sarà anche l’occasioneper il nuovo direttore di Rainews Antonio Di Bella di illustrare al consiglio il piano editoriale.

Arturo Diaconale (foto Olycom)

“Stando al codice civile – spiega Diaconale – le nomine delle consociate dipendono dal Cda della controllante, ma secondo l’interpretazione della legge di riforma data dal Dg Campo Dall’Orto e dall’ufficio legale della Rai, questo compito spetta all’amministratore delegato e cioè al Dg. Si apre quindi una bella questione, visto che altri la pensano diversamente da loro. Se emerge dal consiglio di amministrazione la giusta interpretazione – sottolinea il consigliere – allora va bene, altrimenti chiederò all’azionista di riferimento, e cioè al ministero dell’Economia, qual è l’interpretazione più corretta anche perché ci sono delle responsabilità. Se le nomine le fa il Dg, la responsabilità è del Dg. Se le fa il Cda, la responsabilità è del Cda, ma non può essere che le nomine le fa il Dg e la responsabilità è del Cda”.

Domani, inoltre, anticipa Diaconale, “si parlerà anche di bilancio di previsione alla luce di quello che è accaduto sul canone con lo stop del Consiglio di Stato. Il governo si deve affrettare a fare le correzioni chieste dal Consiglio di Stato, ma noi domani dobbiamo affrontare il tema, prevedendo le due ipotesi e cioè che il governo ce la faccia in tempo per luglio e che non ce la faccia, anche se – ricorda Diaconale – la Rai comunque prima di settembre i soldi non li vede”.