20 aprile 2016 | 12:45

Da maggio ogni cittadino potrà dire la sua su come dovrebbe essere il servizio pubblico, dice Giacomelli. La politica in Rai? Ha più spazio rispetto a quello che occupa nella vita del Paese

“Da maggio ogni cittadino potrà dire la sua su come deve cambiare il servizio pubblico”. Antonello Giacomelli, sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni, intervenendo ad Agorà su Rai3 ha parlato della consultazione pubblica ‘CambieRai’, promossa per la prima volta dal governo in vista del rinnovo della concessione del servizio pubblico.

Giacomelli ha parlato anche dello spazio che i temi politici occupano nel palinsesto Rai. “Il governo non ha intenzione di entrare a dire come deve essere strutturata l’informazione”, ha detto, sottolineando però che sul servizio pubblico la politica abbia uno spazio che “è superiore a quello che ha nella vita del Paese”. “Penso che occorrerebbe raccontare di più le dinamiche complesse che attraversano l’Italia”.

Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni

Infine un riferimento al canone in bolletta. ”E’ una rivoluzione semplice”, ha spiegato. “È intollerabile un’evasione del 30%, a pagarlo infatti sono sette italiani su dieci”.