20 aprile 2016 | 18:20

Dopo il via libera dell’Antitrust all’acquisizione delle emittenti Finelco, Mediaset è pronta a costituire il primo polo radiofonico italiano. Da Radio105, Virgin Radio e Rmc il gruppo si aspetta un contributo editoriale e alla raccolta

Mediaset esprime “soddisfazione per il via libera alla costruzione del nuovo polo leader nel mercato radiofonico in Italia” sancito dall’Antitrust, in modo condizionato ma “con alcune misure condivise”, il 15 aprile scorso.

Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset (foto Olycom)

Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset (foto Olycom)

Come spiega in un comunicato, “dopo l’acquisizione nell’autunno 2015 di R101, emittente che sta già vivendo un profondo rinnovamento, il perimetro Mediaset ora può completarsi con le tre stazioni radio fondate dal gruppo Finelco: Radio105, prima radio italiana per ascolti nel quarto d’ora medio, Virgin Radio, l’unica vera emittente rock a carattere internazionale, Rmc, la radio italiana con profilo di ascoltatori di alta qualità”.

“In questo modo – prosegue Mediaset – si costituirà un polo composto da quattro importanti emittenti che siamo certi porterà un contributo considerevole al gruppo sia in termini di risultati economici che di rilevanza editoriale”.

Mediaset, già in Finelco con il 19% delle azioni con diritto di voto, “dopo il semaforo verde dell’Antitrust potrà esercitare il previsto diritto a incrementare la propria quota e costruire il primo polo editoriale radiofonico italiano in accordo con la famiglia Hazan”, si legge nel comunicato, “un partner che potrà fornire un contributo rilevante in termini di esperienza, competenza e creatività”.

“Ritengo questa partnership industriale e questa collaborazione – commenta Alberto Hazan, presidente del gruppo Finelco – un passaggio epocale e di grande prospettiva per le nostre radio: i progetti, le sinergie e le idee in cantiere sono davvero moltissime e costituiscono una solida base di sviluppo”.

“Al termine dei necessari adempimenti, Mediaset potrà impostare la nuova linea di sviluppo orientato all’innovazione anche nel mondo delle radio. Un mezzo – afferma il gruppo – che non solo sta registrando audience e dati economici sempre più interessanti ma che assicura multicanalità, sinergie industriali e complementarietà editoriale”.

“In un mercato in continua evoluzione e con una dieta mediatica sempre più diversificata, prosegue la strategia di differenziazione e potenziamento degli asset sia in termini di creazione di valore sia di crescita nel mondo dei media e della pubblicità”, conclude Mediaset.