21 aprile 2016 | 12:45

Nessun interesse di De Agostini per Rcs, dice Pellicioli. Per noi la carta stampata non è un investimento. Bompiani e Marsilio? E’ un’area a cui possiamo guardare

De Agostini starebbe valutando l’acquisto di Bompiani e Marsilio, le editrici che Mondadori dovrà cedere dopo aver comprato di Rcs Libri. Lo ha detto Lorenzo Pellicioli, consigliere e membro dell’esecutivo del gruppo editoriale di Novara. “Siamo da sempre nel mondo dei libri”, ha sottolineato interpellato sul tema a margine dell’assemblea di Dea Capital, di cui è presidente.“Quella è un’area che possiamo guardare”, ha spiegato, sottolineando che la società guarda a “tutto quello che c’è”. “Anche negli anni scorsi abbiamo acquistato piccole case editrici nella scolastica e nella varia, questa sono cose più importanti e nel mondo della narrativa siamo presenti solo marginalmente”, ha precisato. “Ma non c’è nessuna decisione particolarmente forte presa su questo argomento”.

Lorenzo Pellicioli (foto Olycom)

Diverso invece l’atteggiamento del gruppo novarese verso Rcs. “Non abbiamo nessun interesse per Rcs e il Corriere della Sera”. ”Nessuno ci ha chiamato perchè sanno che non pensiamo che la carta stampata sia un investimento, lo diciamo sempre”.

L’assemblea degli azionisti di DeA Capital ha, inoltre, nominato il nuovo consiglio di amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018. Lorenzo Pellicioli è confermato presidente, il cda ha conferito la carica di amministratore delegato a Paolo Ceretti.

Il board sarà composto di 11 membri tratti dall’unica lista presentata dall’azionista di maggioranza De Agostini: oltre a Pellicioli e Ceretti, Marco Drago, Lino Benassi, Carlo Enrico Ferrari Ardicini (nuovo ingresso nel consiglio), Donatella Busso (indipendente), Francesca Golfetto (indipendente), Severino Salvemini (indipendente), Daniela Toscani (nuovo ingresso, indipendente), Elena Vasco (nuovo ingresso, indipendente), Marco Boroli.