22 aprile 2016 | 11:28

Raccolta pubblicitaria rallentata e mercato dei pc ai minimi dal 2007. Deludono i conti trimestrali di Google e Microsoft

Google e Microsoft deludono le attese di Wall Street, con i conti delle ultime trimestrali al di sotto delle previsioni degli analisti. I numeri di Alphabet, la società che controlla Google, mettono in evidenza le difficoltà crescenti sul fronte della raccolta pubblcitaria, rallentata da tempo: le entrate sono risultate pari a 16,47 miliardi di dollari, contro i 16,59 miliardi di dollari previsti. Mentre gli utili si sono assestati sui 7,50 dollari ad azione, contro i 7,96 dollari attesi dagli analisti di Wall Street.

A pesare sui conti anche i costi crescenti legati ad alcune delle sfide lanciate da Moutain View, dai sistemi intelligenti per la casa ai servizi per un internet più veloce, che non hanno dato i risultati sperati. Entrate che cresceranno meno del 10% quest’anno.

Nella foto, da sinistra il ceo di Microsoft, Satya Nadella, e quello di Google, Sundar Pichai

Sul fronte di Microsoft gli utili si sono attestati sui 62 dollari per azione contro i 64 dollari previsti. Le entrate invece sono in linea con le previsioni, con vendite per un ammontare di 22,1 miliardi di dollari. Dati che anche in questo caso confermano le difficoltà del ceo Satya Nadella, impegnato nella transizione tra la tradizionale attività di realizzare computer a quella di realizzare e vendere sempre più servizi ‘cloud’, come la piattaforma ‘Azure’. Ma la crescita di queste nuove iniziative è ancora troppo debole per compensare quanto perso sul mercato dei pc, che alla voce vendite ha fatto registrare i peggiori risultati dal 2007.