22 aprile 2016 | 17:00

Seduta al rialzo per il titolo di Rcs, sulla spinta di dati trimestrali e notizie speculative. L’analisi di Radiocor

Il titolo Rcs ancora in rialzo in una seduta che vede gli indici principali in segno negativo. A spingere l’azione del gruppo editoriale, che ha toccato il top a 0,6315 euro, i segnali di miglioramento dell’ebitda nella trimestrale diffusa nella  serata di ieri, ma anche temi speculativi, fra cui l’interesse che emergerebbe dal fronte francese, nonostante la secca smentita dei vertici di Vivendi, che hanno negato un coinvolgimento nel dossier del gruppo che controlla il Corriere della Sera.

Secondo quanto riporta Radiocor, non risulterebbero incontri dei vertici di Mediobanca (socio di Rcs con il 6,3%) con Mathieu Pigasse, uno dei proprietari del quotidiano Le Monde, e Serge Dassault a capo del gruppo che controlla Le Figaro, per eventualmente ragionare su una possibile contro-mossa all’Ops lanciata l’8 aprile scorso da Urbano Cairo.

Intanto il gruppo Rcs sta procedendo nella scelta degli advisor per l’offerta pubblica di scambio, che prevede che Cairo Communication riconosca agli azionisti di Rcs un corrispettivo di 0,12 azioni ordinarie e, secondo alcune anticipazioni rilanciate dal Sole 24 Ore, in pole position per il ruolo ci sarebbe Unicredit.

Un report di Equita, che assegna al titolo una valutazione ‘buy’ e un target price a 0,81 euro, sottolinea che l’ebitda del gruppo editoriale nel trimestre è ancora negativo “ma meglio delle stime”, così come il debito (509 mln a fine marzo) risulta leggermente migliore rispetto alle attese. Differente la valutazione di un altro analista che rileva che il livello d’indebitamento del gruppo era invece atteso in calo rispetto ai 508 mln di fine marzo 2015 anche a fronte della cessione delle quote in Finelco e in Igp Decaux per un totale di circa 40 milioni di euro, avvenuta nel corso del 2015.