Pochi segnali di rilancio per Twitter dai conti del primo trimestre. Cresce di poco il numero degli utenti, fermo a 310 milioni

Twitter ha lanciato con i conti del primo trimestre pochi segnali di effettivo rilancio a dimostrazione di quanto il piano di turnaround sia ancora un ‘work in progress’. Il sito di microblogging ha infatti registrato una crescita dei ricavi ad un tasso inferiore a quello dell’anno scorso. I ricavi sono saliti del 36% a 594,5 milioni mentre l’anno scorso erano balzati del 74% a 435,9 miliardi. Hanno deluso le attese del consenso degli analisti elaborato da Thomson Reuters poste a 607,8 milioni. Allo stesso tempo i nuovi utenti sono risultati pari a 5 milioni portando il totale a crescere di solo l’1,6% a 310 milioni a conferma di quanto difficile sia per l’amministratore delegato Jack Dorsey affrontare la sfida della crescita.

Jack Dorsey, co-fondatore e ceo di Twitter (foto Olycom)

Twitter, spiega ancora l’agenzia DowJones, rimane inoltre non redditizia nonostante alcuni miglioramenti. Il primo trimestre si è chiuso con una perdita netta di 79,7 milioni di dollari, contro il rosso di 162,4 milioni di un anno fa, per una perdita per azione in miglioramento da 25 a 12 centesimi di dollari. Al netto delle componenti atipiche, il sito ha guadagnato 15 centesimi di dollaro per azione, in aumento rispetto ai 7 centesimi del pari periodo dell’anno scorso e al di sopra dei 10 centesimi del consenso.

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