29 aprile 2016 | 12:17

Segnali positivi dal Gruppo Espresso, dice Monica Mondardini: in sette anni migliorata la posizione finanziaria di 265 milioni. La fusione con Itedi anticipa il processo di aggregazione necessario nella stampa quotidiana nazionale

Segnali positivi dalla trimestrale del Gruppo Espresso. Questo il parere dell’amministratore delegato di Cir, Monica Mondardini, che ha sottolineato come “per la prima volta la società ha una posizione finanziaria netta positiva”. Al 31 marzo era di 15,5 milioni, migliorata rispetto all’indebitamento di 10,7 milioni di fine 2015. “Segnalo”, ha detto nel corso dell’assemblea della controllante Cir “che negli ultimi sette anni Espresso ha migliorato la propria posizione finanziaria di 265 milioni”.

Monica Mondardini, ad gruppo L'Espresso

Monica Mondardini, ad gruppo L’Espresso (foto Olycom)

Secondo i conti diffusi otto gironi fa e ripresi da Ansa, il gruppo editoriale ha registrato nel primo trimestre ricavi pari a 140,8 milioni (-3,5%), un Ebit a 13,9 milioni (in linea con i 13,7 milioni del primo trimestre 2015) e un utile di 6 milioni contro i 5,8 dello stesso periodo dell’anno passato.

In merito all’operazione di integrazione del gruppo Espresso con Itedi Mondardini ha detto:”è un’iniziativa di grande valore industriale che apre una nuova prospettiva per il gruppo Espresso e anticipa il necessario processo di aggregazione nella stampa quotidiana nazionale”. “L’operazione”, ha ribadito, “testimonia come in un mercato in difficoltà Espresso sia un operatore attivo e credibile e riafferma l’impegno di lungo periodo di Cir nel settore dell’editoria”. Mondardini ha confermato che Cir resterà l’azionista di controllo del nuovo gruppo e sarà affiancata da nuovi soci esperti del settore, in particolare Exor.

- Leggi o scarica il comunicato stampato (.pdf), disponibile sul sito Cirgroup.it