02 maggio 2016 | 9:28

Dal Cipe un piano che assegna 2,5 miliardi di euro alla ricerca e un miliardo alla cultura. Franceschini: il più grande intervento sul patrimonio cultuale della storia repubblicana

(Rainews) Il Cipe ha approvato il piano di finanziamenti per la cultura e la ricerca, come già preannunciato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi nella Enews 424. Si tratta, nello specifico, di un miliardo di risorse per la cultura e 2,5 miliardi per la ricerca.

Renzi ha convocato in seduta straordinaria per oggi, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica presso la Sala Verde. “Il lavoro che verrà in Italia, aveva scritto il Presidente nella stessa Enews, sarà creato anche e soprattutto dalla scommessa sul capitale umano, ricerca e cultura smettono di essere i settori da tagliare e diventano quelli su cui investire”. Il Comitato ha approvato il Programma nazionale per la Ricerca per il periodo 2015-2020. I finanziamenti serviranno per una azione di rafforzamento dell’offerta culturale del nostro Paese e di potenziamento della fruizione turistica, con interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e per la messa in rete delle risorse culturali materiali e immateriali, con particolare riguardo al Sistema museale italiano. Sono altresì previsti interventi per il consolidamento di sistemi territoriali turistico-culturali. In particolare, a beneficiare del piano saranno grandi completamenti di interventi già in corso (quali Pompei, Ercolano, la Cittadella di Alessandria, la Reggia di Caserta e gli Uffizi di Firenze) oltre a nuovi interventi di importo complessivo di 170 milioni. Altri interventi sono stati programmati per la crescita del Sud tramite il Poc (Programma nazionale complementare) che è complementare al Pon (Programma operativo nazionale).  Il Cipe ha approvato anche alcune modifiche alla delibera relativa all’avvio del piano strategico per la Banda Ultra Larga, destinando programmaticamente a valere sul FSC 2014-2020, 3,5 miliardi di euro, di cui 2,2 miliardi assegnati a interventi di immediata attivazione. Alcune misure previste per infrastrutture prioritarie come la variante al traforo del Frejus, piccole e medie opere nel Mezzogiorno, per lavori alle sedi delle forze dell’ordine e per le vittime della mafia, la metropolitana leggera di Brescia, il quarto lotto costruttivo della galleria di base del Brennero, il collegamento ferroviario a Bologna e per la filoviarizzazione del trasporto urbano, l’acquedotto molisano centrale ed altro.  Il commento di Renzi su Facebook “Il fatto che il Cipe si sia svolto oggi è un segnale di grande importanza simbolico: continuiamo a lavorare perché l’Italia sia finalmente sbloccata. Del resto un anno fa il primo maggio era la data di partenza dell’Expo: doveva essere un disastro, è stato un successo. L’Italia è più forte di chi dice solo no”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cipe-approvato-piano-2-miliardi-e-mezzo-per-ricerca-e-uno-per-cultura-09b80c91-a2d8-4d3d-a5f9-bacc5ac49e92.html