Comunicazione

03 maggio 2016 | 14:21

Aumentano le offerte di lavoro nelle pr ed eventi e marketing e pubblicità. L’analisi di InfoJobs

Crescono le offerte di lavoro in ambito ‘pr e eventi’ e ‘marketing e pubblicità’, che si confermano tra i settori più dinamici del nostro Paese. Questo il dato che emerge dall’Osservatorio sul mercato del lavoro nel 2015 realizzato dalla piattaforma di recruitment InfoJobs che sul suo portale ha registrato un incremento del 33% (Dati certificati Nielsen Job Dynamix) di tutte le offerte di lavoro rispetto al 2014.

Il settore ‘pr e eventi’ si piazza al terzo posto tra i settori più dinamici, con una quota dell’11,8% del totale delle offerte a livello nazionale, in salita di una posizione rispetto al 2014. Al quinto posto della graduatoria, si trova il comparto ‘marketing e pubblicità’, che rappresenta il 10,6% delle offerte di lavoro, in crescita rispetto al 7,5% del 2014. La classifica è guidata dai settori Ict e telecomunicazioni, che raggiungono rispettivamente il 17,3% e il 13,4% del totale delle offerte di lavoro in Italia.

Tra le categorie professionali più ricercate si conferma la crescita del comparto Marketing e Comunicazione con il 5,4% delle offerte totali. In testa si conferma il Manifatturiero, produzione e qualità con il 21,4% delle offerte totali.

“L’approvazione del Jobs Act e le agevolazioni alle assunzioni introdotte dal Governo hanno senz’altro favorito la ripresa di molti comparti importanti per il tessuto produttivo nazionale,” ha spiegato Giuseppe Bruno, general manager di InfoJobs, sottolineando come i settori del marketing e della comunicazione si rivelano tra i “più attivi e in evoluzione, nonché tra quelli maggiormente in grado di dare un significativo contributo alla ripresa del mercato del lavoro italiano”.

Analizzando le sottocategorie dei candidati iscritti sulla piattaforma InfoJobs che hanno un’esperienza lavorativa in ambito marketing e comunicazione nel 2015, la specializzazione in comunicazione, con il 27,6% sul totale, rimane anche nel 2015 quella con la percentuale più alta. Seguono marketing (20,4%), pubblicità (13,7%), pr (9,5%) e giornalismo e editoria (8,7%). Con percentuali minori, ricerche di mercato (8,1%), branding e sviluppo prodotto (6,4%) e produzione (3,4%).

In merito all’offerta lavorativa delle aziende, includendo quindi anche l’ambito pr e eventi, le prime due posizioni rimangono invariate, con la Lombardia che rappresenta il 27,6% e il Lazio il 26,8% del totale nazionale, mentre il terzo posto è occupato dal Piemonte, con una quota del 7%. Infine, conclude l’Osservatorio, lo spaccato relativo alla provenienza geografica dei candidati per le offerte del settore marketing e comunicazione mostra come la prima regione sia ancora la Lombardia, con il 27,7% del totale dei candidati, seguita dal Lazio con il 14,8% e dall’Emilia Romagna con una quota pari al 7,8%.