03 maggio 2016 | 13:02

Salgono del 3% i ricavi trimestri di Fastweb. Da inizio 2016 investiti 154 milioni di euro, il 5% in più rispetto all’anno scorso

Fastweb ha chiuso il primo trimestre con un Ebitda di 131 mln euro, in crescita del 9% rispetto ai 120 milioni di euro di un anno prima, grazie all’effetto combinato di aumento dei margini ricorrenti e minori costi di acquisizione clienti. Il margine Ebitda è aumentato di circa due punti percentuali, raggiungendo il 30%.

Al 31 marzo, spiega la nota diffusa dalla società (.pdf), i ricavi totali hanno raggiunto 440 milioni di euro, in crescita di 11 milioni di euro rispetto ai 429 milioni dell’anno precedente (+3%). Registrati dati in crescita in diversi settori: clienti Consumer (+3% a 223 milioni di fatturato), clienti Enterprise (+2% a 171 milioni di euro) e Wholesale. Soddisfacenti le performance nel segmento dei servizi a valore aggiunto per le Grandi Aziende e la Pubblica Amministrazione ‘Vas/Ict’ (value added services/Information Communication Technology). In particolare i ricavi di tali servizi (Cloud Computing, Security e Housing/Co-location, Managed services, Unified communication) sono cresciuti del 26% rispetto al primo trimestre 2015.

Alberto Calcagno, ad di Fastweb

Fastweb ha confermato il trend di crescita nell’acquisizione di nuovi utenti di banda larga con 40 mila nuove unità che portano la base clienti a 2,241 milioni. In un anno i clienti sono aumentati di 117.000 unità (+6%). L’aumento della base clienti è stato trainato dal successo delle offerte di banda ultralarga (sino a 100 megabit al secondo) e dall’aumentata fedeltà dei clienti dovuta alla maggiore soddisfazione per le velocità erogate dalla nuova rete.

A fine marzo 2016 erano 6,9 milioni le abitazioni e le imprese in Italia già raggiunte dalla fibra ottica di Fastweb (in tecnologia fiber to the home e fiber to the cabinet) in 85 città. I clienti Fastweb attivi in fibra ottica con collegamenti fino a 100 Mbps erano 680 mila, confermando la posizione di leader italiano per numero di clienti a banda ultralarga.

Dall’inizio dell’anno, continua ancora la nota, la società ha investito 154 milioni di euro, 7 milioni di euro più rispetto al primo trimestre 2015 (+5%) e pari al 35% dei ricavi e ha annunciato un nuovo piano quadriennale che comporta l’investimento di 500 milioni di euro per ampliare e potenziare la rete a banda ultralarga, la cui velocità viene innalzata dai 100 ai 200 megabit al secondo grazie all’impiego di tecnologia enhanced Vdsl, e che raggiungerà, al 2020, 13 milioni di famiglie e imprese, ovvero il 50% della popolazione.

- Leggi o scarica il comunicato stampa (.pdf), disponibile sul sito della società all’indirizzo Company.fastweb.it