Mercato

05 maggio 2016 | 11:26

‘Il tennis più bello che c’è’ è in edicola l’8 maggio con la Gazzetta dello Sport. Il magazine realizzato in occasione degli Internazionali Bnl d’Italia

In occasione degli Internazionali Bnl d’Italia, domenica 8 maggio La Gazzetta dello Sport presenta un Magazine dedicato al Master 1000 di Roma. Trentasei pagine con gli articoli dei grandi campioni italiani, interviste e servizi sul lifestyle e la moda legati a questo sport.


Il Magazine dedica la copertina a Novak  Djokovic, il campione serbo classe 1987 attuale numero 1 del mondo in singolare nella classifica ATP, posizione mantenuta per un totale di 196 settimane.
Spiega nell’editoriale il vicedirettore vicario de La Gazzetta dello Sport, Gianni Valenti: “Gli Internazionali Bnl d’Italia possiedono tutti i requisiti per rientrare a pieno titolo nell’olimpo del tennis moderno. I campioni li custodiscono nel cuore e cercano di non mancare mai all’appuntamento con il Foro Italico. Sarebbe inoltre riduttivo parlare solo di un grande evento sportivo. Qui ci troviamo di fronte a un fenomeno di costume a cui nessuno vuole mancare”.


All’interno del Magazine, articoli e racconti di scrittori, artisti e giornalisti come Giorgio Montefoschi che racconta della magia del Foro Italico, le interviste a Stan Smith e Gabriela Sabatini realizzate da Riccardo Crivelli, le cinque partite indimenticabili descritte da Luca Marianantoni, la passione per il tennis e gli Internazionali di uno spettatore d’eccezione come Marco Mengoni, per passare poi ad argomenti quali lo stile e il costume e servizi fotografici di moda, curati rispettivamente da Federica Cocchi e Carlo Ortenzi.
Ampio spazio anche ai nostri campioni del passato e del presente. Nicola Pietrangeli, primo italiano a trionfare in uno Slam (Roland Garros 1959, vinto anche nel 1960), Francesca Schiavone, prima italiana ad aver vinto uno slam (Roland Garros 2010), Flavia Pennetta, vincitrice degli US Open 2015, Corrado Barazzutti, vincitore di cinque tornei dell’Atp e attuale ct delle Nazionali azzurre, hanno messo nero su bianco i loro ricordi sportivi mostrandosi in una veste meno agonistica del solito.

Roberto Borghi