05 maggio 2016 | 17:49

Tempi brevi per la legge sull’editoria, chiedono i presidenti dell’Odg regionali. Servono leggi per un rinnovamento dell’Ordine

“Il provvedimento di legge sull’editoria, che contiene una serie di misure sull’Ordine nazionale dei giornalisti, approda in Senato in seconda lettura. I presidenti della maggioranza degli ordini regionali, nel ribadire l’urgenza di una riforma attesa da anni dalla categoria, auspicano – in una nota comune – che ora in tempi brevi diventino legge quelle norme che potranno costituire i fondamenti per un rinnovamento dell’Ordine oggi non più al passo con i tempi e con le trasformazioni in atto della professione.

Questo cambiamento deve vedere protagonisti i giornalisti anche garantendo loro la rappresentatività territoriale, così come previsto dalla proposta di legge all’esame di Palazzo Madama”.

E’ quanto si legge in una nota della maggioranza dei presidenti degli ordini regionali, ripresa dall’Ansa e diffusa dopo l’audizione in commissione Affari Costituzionali al Senato di una delegazione di presidenti regionali sul provvedimento che riguarda l’editoria. Il documento è firmato da Paola Spadari (Lazio e Gino Falleri (Vice presidente Lazio); Gabriele Dossena (Lombardia); Carlo Bartoli (Toscana); Michele Taddei (Vice presidente Toscana); Filippo Paganini (Liguria); Valentino Losito Puglia); Cristiano Degano (Friuli Venezia Giulia); Dario Gattafoni (Marche); Riccardo Arena (Sicilia); Domenico Sammartino (Basilicata); Fabrizio Franchi (Trentino Alto Adige) Tiziano Trevisan (Valle D’Aosta); Francesco Birocchi (Sardegna).