06 maggio 2016 | 10:41

News Corp chiude il terzo trimestre in perdita per 149 milioni. Calano le vendite nel settore ‘notizie e informazione’ (-9%)

News Corp ha chiuso il terzo trimestre fiscale in perdita, colpa di oneri per 280 milioni di dollari legati a spese legali, a fluttuazioni valutarie sfavorevoli e a una contrazione dei ricavi da pubblicità nella sua divisione legata ai servizi di notizie e informazioni.

Nei tre mesi chiusi il 31 marzo scorso, il gruppo che pubblica tra gli altri il ‘Wall Street Journal’ ha registrato una perdita per 149 milioni di dollari, riporta Askanews, 26 centesimi per azione, contro i 23 milioni di dollari, 4 centesimi per azione, di un anno fa. Al netto di voci straordinarie il risultato è stato di 4 centesimi, un centesimo in più delle stime degli analisti. I ricavi sono scesi del 7% a 1,89 miliardi di dollari dai 2,04 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Le previsioni erano per 1,93 miliardi.

Robert Thomson (Foto: Olycom)

In particolare, la divisione “news and information”, da cui dipendono due terzi del fatturato totale, ha visto un declino delle vendite del 9%; in essa gli introiti da pubblicità sono calati del 15%. Nella piccola ma in crescita divisione dei servizi immobiliari digitali le vendite sono aumentate del 14% a 194 milioni, segno del buon andamento del traffico su realtor.com. Nella divisione libri il fatturato è calato dell’11% a 44 milioni di dollari a causa del venire meno degli introiti associati ad “American Sniper” e “Divergent”.

Nonostante ricavi “deludenti”, ha detto in una nota l’amministratore delegato Robert Thomson, “crediamo che l’azienda sia sulla strada giusta per vedere miglioramenti nel quarto trimestre con l’espansione delle nostre attività immobiliari digitali, uno sperato inizio del calo delle pressioni sui tassi di cambio e un consolidamento delle iniziative per la riduzione dei costi”. In attesa dei conti, arrivati ieri a mercati chiusi, le azioni di Classe A del titolo News Corp hanno chiuso la seduta in rialzo dello 0,16% a 12,17 dollari. Nel dopo mercato sono rimaste invariate.