Il presidente Agcom, Cardani: i bandi di gara per la rete in fibra nelle aree C e D presentano vari problemi. Necessario esaminare le aree geografiche con più intelligenza

L’Autorità per le tlc sta “lavorando al confezionamento dei bandi di gara” per la realizzazione della rete in fibra nelle cosiddette aree C e D, quelle a fallimento di mercato, ma si tratta di “modelli non semplicissimi da un punto di vista tecnico, che presentano tutta una serie di problemi”. A spiegarlo il presidente dell’Agcom, Angelo Marcello Cardani, nel corso di una tavola rotonda all’Università europea di Roma, dal titolo ‘Convergenza e Sharing Economy. Verso un modello smart’.

Il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani (foto Olycom)

“Le aree geografiche andrebbero esaminate con un po’ più di intelligenza, ha detto Cardani, secondo quanto riportano le agenzie. All’ordine del giorno del Consiglio dell’Autorità che si è tenuto ieri figurava la voce “Parere ad Infratel sul bando di gara per la realizzazione e gestione di reti a banda ultra larga”: tuttavia, secondo quanto si apprende, il parere non è stato approvato nella seduta di ieri e sarà quindi rimesso all’ordine del giorno di uno dei prossimi consigli.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

I Mondiali fanno leader Italia1. Dopo Egitto-Russia, vince Conti da Assisi. Bene Berlinguer senza Floris

Mattino, sciopero dei giornalisti per vendita sede. L’editore: immotivato e incomprensibile

Mondadori, il Cdr: ok stop a cessione di TuStyle e Confidenze. Dai giornalisti duplice sacrifico