Editoria, New media

06 maggio 2016 | 18:15

‘The New Day’ chiude, ma secondo l’editore il giornale ha regalato spunti su come migliorare le testate del gruppo. Nonostante i quotidiani Uk continuino a perdere lettori a centinaia di migliaia (INFOGRAFICA)

L’editore britannico Trinity Mirror difende la strategia che ha portato al lancio, lo scorso febbraio, del nuovo quotidiano cartaceo, ‘The New Day’, nonostante oggi sia l’ultimo giorno che il giornale è in edicola. Un’esperienza positiva che, nonostante la sua breve vita, assicura Trinity Mirror, ha “fornito nuovi spunti su come migliorare le nostre testate”.

“Ovviamente siamo dispiaciuti per non aver raggiunto l’obiettivo che ci siamo prefissati” di 200mila lettori, ha detto Simon Fox, chief executive del Trinity Mirror. “Tuttavia, recuperare lettori alla carta stampata, che in precedenza l’avevano lasciata, è stata una sfida più ardua di quanto pensassimo”. ‘The New Day’, infatti, dopo 2 mesi non è andato oltre le 40mila copie.

‘The New Day’ era stato lanciato, ha spiegato Fox, con l’obiettivo di coprire un gap del mercato di notizie positive e politicamente neutrali, rivolgendosi soprattutto alle donne, ma non ha funzionato.

Secondo diversi analisti, scrive il ‘Financial Times‘, l’errore di ‘The New Day’ è stato quello di raddoppiare dopo poche settimane il prezzo promozionale di 25 centesimi per portarlo a 50, nonostante le vendite non fossero ancora brillanti.

Fox ha poi spiegato che l’esperimento di ‘The New Day’ non è stato particolarmente onerosa nel suo complesso e che la maggioranza dei 25 giornalisti coinvolti ha già trovato posto all’interno del gruppo.

Il grafico in pagina documenta la perdita di lettori in cinque anni delle principali testate Uk a motivo anche, secondo il Financial Times, della facilità con cui le persone possono reperire notizie gratis su Internet.