10 maggio 2016 | 16:41

Facebook censura le notizie che piacciono ai conservatori Usa, scrive Gizmodo. La replica del vp, Stocky: siamo neutrali, non favoriamo alcun punto di vista

Facebook avrebbe regolarmente estromesso dai suoi trending topics notizie e storie di provenienza e/o riconducibili all’area politica dei suoi utenti repubblicani e conservatori, nonostante il traffico dati da esse generate avrebbe potuto pienamente giustificare simili posizioni di rilievo all’interno del social. La sostiene il sito di news tecnologiche Gizmodo, citando come fonte un ex giornalista che ha lavorato nel team di news di Facebook per anni.

Mitt Romney (Foto: Olycom)

Tra le notizie censurate ci sarebbero, per esempio, quelle afferenti al consesso di attivisti conservatori, Conservative political action conference, e quelle su Mitt Romney, rivale di Barack Obama nella corsa alla presidenza Usa, e Rand Paul. Altri ex redattori di Facebook avrebbero poi riferito a Gizmodo di aver inserito tra le notizie di tendenza alcune news che, invece, non erano abbastanza popolari per aver diritto a quella vetrina.

Il senatore Usa, Ted Cruz, al Cpac 2016 (Foto Olycom)

Il vicepresidente di Facebook, Tom Stocky, responsabile, tra l’altro, dei trending topics, ha replicato in un post sul social network: “siamo una piattaforma per persone e prospettive di tutto lo spettro politico”, ha scritto. “Ci sono linee guida rigorose per il team di revisione volte ad assicurare coerenza e neutralità, le quali non permettono la soppressione di visioni politiche, né il favorire un punto di vista a un altro, o una fonte di news a un’altra”.