11 maggio 2016 | 9:11

La Juventus festeggia lo scudetto. John Elkann: poste le basi per riscrivere la storia e centrare nuovi traguardi

di Giorgio Greco . “Avete centrato un traguardo storico, e quando si parla di storia, non c’è luogo più evocativo di questa villa e di questa cittadina per festeggiare il quinto scudetto consecutivo”. Cosi’ John Elkann ha ringraziato la Juventus per l’impresa con cui i bianconeri hanno eguagliato il primato stabilito nel quinquennio 1930-1935. Per festeggiare il nuovo traguardo, il Presidente di EXOR ha invitato ieri sera la Juventus a un ricevimento presso la Villa Agnelli di Villar Perosa, dove, guidati dal Presidente della Juventus Andrea Agnelli, sono giunti un centinaio di ospiti, tra cui i giocatori, l’allenatore e lo staff tecnico, i massimi dirigenti e molti familiari.

“Questo in effetti è il luogo della tradizione, dove la cronaca – ha detto John Elkann – diventa parte di una leggenda secolare. Una leggenda affascinante perché unica, in Italia e non solo.Ma questo è anche il luogo dove ogni anno rinnoviamo il patto tra una famiglia e una squadra, per preparare la stagione che verrà e guardare avanti, ai prossimi traguardi e ai trofei che aspettano di essere conquistati. Come dice Andrea: “Fino alla fine!”, e a noi la fine piace spostarla sempre un più in là, anzi sempre più in su, verso nuovi limiti e nuovi obiettivi”.
“Qui forse sta la differenza con il Quinquennio d’oro degli anni 30, l’impresa che consacrò per sempre la Juventus come punto di riferimento del calcio italiano, guidata dall’entusiasmo del nonno di Andrea e mio bisnonno Edoardo: nel giugno del 1935 furono in molti a notare che la squadra appariva alla fine di un ciclo sportivo, e che il quinto scudetto consecutivo sembrava chiudere al meglio una fase irripetibile. La Juventus di oggi – ha sottolineato il presidente di EXOR – non sta chiudendo nessun ciclo: lo ha iniziato. Ha costruito una squadra e un’organizzazione, e la sta rafforzando ogni giorno. Impara dai suoi sbagli e tiene botta quando le cose vanno storte. Ci crede sempre e punta in alto. La Juventus di oggi è giovane, forte e ha ancora fame. La Coppa Italia è il nome del prossimo obiettivo. Poi verrà la nuova stagione, in Italia e in Europa. Dove noi vogliamo essere protagonisti. Nel brindare allo scudetto di questo anno, vi dico: non avete solo eguagliato la storia. Avete posto le basi – ha concluso – per riscriverla, battendo i record e centrando nuovi entusiasmanti traguardi!”.