11 maggio 2016 | 12:11

Caltagirone Editore: ok dal Cda ai conti del primo trimestre 2016, con i ricavi in calo del 7,1%

Il consiglio di Amministrazione della Caltagirone Editore ha approvato i risultati del primo trimestre 2016, che si è chiuso con ricavi in calo del 7,1% a 35,9 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso “per effetto della contrazione sia dei ricavi diffusionali che dei ricavi pubblicitari” e con un margine operativo lordo in negativo per 1,6 milioni di euro (-1,2 milioni di euro al 31 marzo 2015), in leggera flessione rispetto al corrispondente periodo 2015 “per effetto della riduzione dei costi operativi del 5,9%”.

Lo ha reso noto il 10 maggio la società, aggiungendo che il risultato ante imposte è stato negativo per 4 milioni di euro (-3,9 milioni di euro al 31 marzo 2015). Il Risultato operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 2,2 milioni di euro, è stato negativo per 3,8 milioni (-3,6 milioni di euro al 31 marzo 2015) e la posizione finanziaria netta al 31 marzo 2016 è pari a 123,8 milioni di euro, in linea al 31 dicembre 2015 (123 milioni di euro), segnala ancora la nota dell’editore sintetizzata dall’agenzia Ansa, mentre il patrimonio netto è pari a 519,3 milioni di euro (559,9 milioni di euro al 31 dicembre 2015).

Francesco Gaetano Caltagirone (foto Olycom)

Francesco Gaetano Caltagirone (foto Olycom)

“La variazione è attribuibile all’effetto negativo conseguito nel trimestre nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo ed alla perdita del periodo”, ha spiegato la società. “Nei prossimi mesi verrà completato il processo di riorganizzazione iniziato nel precedente esercizio che porterà il Gruppo ad essere strutturato per aree funzionali. Ci si aspetta che tale nuova organizzazione, una volta a regime, possa contribuire positivamente all’equilibrio economico del Gruppo” che “prosegue, inoltre, le iniziative volte a valorizzare al meglio le versioni multimediali e migliorare le attività internet con l’obiettivo di incrementare i nuovi flussi di pubblicità e di acquisire nuovi lettori”, ha concluso l’editore.