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11 maggio 2016 | 17:15

Lo svarione più grande della tv compie 10 anni. Quando il signor Guy Goma, in Bbc per un colloquio di lavoro, fu intervistato in diretta per errore

La storia di Guy Goma compie 10 anni. Ed è tra le più assurde che la televisione possa raccontare. La mattina dell’8 maggio del 2006 Guy, tassista immigrato congolese nel Regno Unito, si presentò alla sede della BBC di Londra per un colloquio di lavoro. Mansione: tecnico informatico. Tensione alta, certo, ma non quanta si sarebbe riversata sulle spalle di Guy di lì a poco.

All’arrivo alla BBC la receptionist gli chiese se era lì per una “interview”. Guy rispose di sì. E fu allora che nacque l’equivoco che ha fatto la storia. Perché “interview” in inglese può significare sia “colloquio di lavoro” sia “intervista”. Negli stessi minuti, un altro uomo, Guy Kewney, esperto di tecnologia con lo stesso nome del nostro tassista e direttore di Newswireless.net, era in attesa di essere intervistato in merito a una disputa tra la Apple Computer e l’etichetta musicale dei Beatles, la Apple Corps.

A un certo punto Guy, il tassista, venne portato in fretta e furia nella sala trucco. “Andava così di fretta che per stargli dietro mi sono messo a correre”, ha raccontato poi il ragazzo di origine congolese. “Pensavo facesse parte del colloquio di lavoro, anche se in realtà ero un po’ perplesso dal fatto che qualcuno volesse truccarmi…”.

E invece no: il trucco non era per il colloquio di lavoro. Ma per l’intervista. Dal trucco allo studio e poi in diretta. La conduttrice della Bbc Karen Bowerman, ignara di tutto, presentò il tassista come l’esperto di tecnologia atteso. Lo stupore di Guy fu evidente ma il tassita intervistato per caso non ebbe nemmeno il tempo per spiegare e si calò nella parte del suo omonimo. Ne seguì un colloquio con botta e risposta. Un momento che la rete non ha dimenticato. E nemmeno la BBC, che su Facebook ha pubblicato la clip dello “storico” equivoco. (testo HuffingtonPost)

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