12 maggio 2016 | 15:10

Il mio impegno per abolire l’Imu sulle librerie e favorire un patto tra le tv per promuovere la lettura, assicura il ministro, Franceschini al Salone del libro. Regaliamo un volume a tutte le mamme da leggere ai figli

“Riconosco il valore delle librerie, spesso costrette a lavorare in un mercato difficile anche per la concorrenza online, e per questo sono impegnato a proporre l’eliminazione dell’Imu sulle librerie”. Lo ha annunciato il ministro Dario Franceschini intervenuto, oggi, al Lingotto di Torino, all’inaugurazione del ventinovesimo Salone internazionale del libro. Franceschini ha precisato che il “mancato introito non sarà a carico dei comuni ma con trasferimenti dello Stato”.

Franceschini ha poi annunciato che il prossimo 24 maggio il Mibact firmerà a Roma un accordo con le televisioni nazionali per promuovere la diffusione di una programmazione che incentivi la lettura.

Dario Franceschini (foto Olycom)

“Due anni fa avevo detto che il sistema televisivo aveva molte responsabilità nel non avere sostenuto la lettura. Ancora oggi sono convinto che la tv può fare molto”, ha spiegato Franceschini, “non solo con programmi che già ci sono ma si rivolgono a chi già legge, ma la tv generalista che si rvolge ad un vasto pubblico e può inviare messaggi precisi. In questo senso va l’intesa che sigleremo a Roma il prossimo 24 maggio”.

Franceschini ha dichiarato che “l’investimento sulla cultura è finalmente una scelta strategica di questo Governo. Nel 2016 il bilancio del mio ministero è cresciuto del 36% a cui si aggiunge il miliardo approvato dal Cipe lo scorso 1 maggio”.

“Alcuni dati relativi al 2015 ci dimostrano che qualcosa sta cambiando”, ha proseguito il ministro, “si sono avuti più lettori e il trend prosegue anche nel 2016, ma anche più biglietti venduti per concerti, teatri, musei, più cd musicali acquistati”.

Franceschini ha infine rilanciato la proposta di regalare un libro alla nascita da donare a tutte le mamme perché comincino presto a leggere ad alta voce ai loro bambini. “Dobbiamo fare tutto il possibile – ha detto il ministro – per promuovere la lettura tra i bambini, anche i più piccoli. L’idea di regalare un libro alla nascita è già stata adottata da parecchi Paesi e in Italia c’è un progetto pilota in Umbria”.

Parlando, infine, del provvedimento dell’Art bonus, Franceschini ha concluso: “i dati sono tutti positivi anche se con differenze tra le diverse parti del Paese. C’e’ poco ancora per quanto riguarda le donazioni per le biblioteche e su questo bisoognerebbe cercare di costruire un percorso”.