13 maggio 2016 | 11:51

Via libera dalle autorità californiane alla fusione tra Charter-Time Warner Cable

Charter riceve l’ultimo via libera per l’acquisizione Time Warner Cable. Le autorità della California il 12 maggio hanno dato l’ok all’acquisizione da 55 miliardi di dollari, dalla quale nasce un colosso della televisione via cavo americana, secondo solo a Comcast, e il terzo operatore di pay tv con più di 17 milioni di clienti. L’approvazione segue quella del Dipartimento di Giustizia e della Federal Trade Commissione.  

Charter, riassume Ansa, ha avanzato un’offerta per Time Warner Cable lo scorso anno, dopo il fallito tentativo di Comcast sotto la pressione delle autorità. Le nozze fra Time Warner Cable e Comcast rappresentavano per le autorità americane un ”rischio inaccettabile” per la concorrenza e l’innovazione, soprattutto per i servizi via internet. Il Dipartimento di Giustizia ha approvato la transazione fissando paletti a tutela della concorrenza per i video online.

Charter si è impegnata infatti ad abbandonare per sette anni alcune pratiche comuni nel settore che le autorità temono possano minacciare la crescita di società come Netflix e Hulu. In particolare Charter non imporrà limiti sull’uso di dati e non imporrà commissioni sui clienti di internet a banda larga in base al loro uso di dati, pratiche considerate lesive alla concorrenza e di fatto in grado di minacciare l’innovazione del mercato dei servizi online. Charter si è impegnata anche a consentire l’accesso alla banca larga a due milioni di famiglie, aprendosi cosi’ ai rivali in alcuni mercati. Si tratta di un paletto importante in un’industria divisa geograficamente per evitare la concorrenza. A monitorare il rispetto delle condizioni sara’ un monitoraggio indipendente.