13 maggio 2016 | 17:39

In Italia la metà dei primi 100 editori sono indipendenti. Le concentrazioni? Una minaccia per loro, dice Sandro Ferri al ‘Salone del Libro’ di Torino. E su Amazon aggiunge: sta distruggendo le librerie

“La quota di mercato di Amazon è molto preoccupante e non si conoscono i dati. Sta distruggendo le librerie”. Lo ha detto l’editore Sandro Ferri alla presentazione dei dati Nielsen sul mercato del libro, oggi al Salone del Libro di Torino, nell’ambito del convegno ‘Sarà tutta un’altra storia’ a cui hanno partecipato Enrico Selva Coddè, amministratore delegato area Trade di Mondadori Libri e Paola Ronchi, direttore di HarperCollins Italia. “In Italia assistiamo ad un conflitto di interessi mostruoso” ha sottolineato Ferri citando il prossimo capo del digital office di Palazzo Chigi e vicepresidente per il business consumer internazionale di Amazon, incarico che lascerà temporaneamente per due anni, Diego Piacentini “che è stato preso a dirigere la politica digitale in Italia”.

E Amazon, ha continuato Ferri, secondo quanto riporta Ansa, sta crescendo: “ha più del 60% del mercato in Inghilterra non solo di ebook ma anche di libri di carta e in America, fra tre-quattro anni arriverà al 50%, adesso è al 25-30%. In Italia non conosciamo i dati, ma dovrebbe essere intorno al 10-15%. E’ un processo inarrestabile. L’unica forma di resistenza, in America, è quella delle librerie indipendenti che propongono un modello alternativo a quello di Amazon che sta prendendo quote di mercato non alle librerie degli editori indipendenti ma alle grandi catene e alla grande distribuzione”.

L’Italia è il paese, ha ricordato Ferri, che “ha più editori indipendenti. Tra i primi 100 editori come fatturato nel nostro Paese, nel 2015, il 50% sono indipendenti, secondo Gfk, ma tutto questo è minacciato dalle concentrazioni”. “Il gruppo Mondadori ha 600 librerie e questo diventa molto pesante. E’ ovvio che favoriranno il loro gruppo che ha il 30% del mercato e questo preoccupa per il pluralismo. Per fortuna in Italia ci sono ancora le 100 librerie indipendenti Feltrinelli”.